Indagato Vasco Errani
Bologna. Il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, ha ricevuto una informazione di garanzia, nell’ambito dell’indagine su Terremerse, con l’ipotesi di falso ideologico. Così dopo la Lombardia, dove vari esponenti di Pdl e Lega sono indagati con l’accusa di avere favorito un sistema di tangenti favore dei partiti di maggioranza, e Bari dove il sindaco di centrosinistra, Michele Emiliano, pur non essendo indagato, è finito nel mirino della magistratura con l’ipotesi di una serie di favori e regali, ora tocca ad una delle regioni simbolo del centrosinistra. La vicenda è quella di Terremerse, la cooperativa agricola di Bagnacavallo (RA) guidata per molti anni da Gianni Errani, che aveva anche inglobato la storica cooperativa imolese Pempa. E proprio per costruire un nuovo stabilimento in riva al Santerno, Terremerse aveva ottenuto nel 2005 un milione di euro della Regione, guidata appunto da Vasco Errani. Sotto accusa la regolarità della procedura adottata dalla Regione, per la quale sono indagate nove persone.
Pronta la presa di posizione del governatore Errani: “Mi è stata notificata una informazione di garanzia, nell’ambito dell’indagine su Terremerse, con l’ipotesi di falso ideologico in riferimento alla relazione ricostruttiva dei fatti inviata a suo tempo alla Procura. Nell’esprimere piena fiducia e rispetto nell’azione della magistratura, ribadisco la mia piena e consapevole convinzione della correttezza dell’operato mio e dell’operato dell’amministrazione. Sono certo che nel corso del procedimento emergerà con chiarezza questa verità”.