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Imola: al Lolli "Lessico famigliare"

Pubblicata il 22 settembre 2011

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Reina Saracino
Imola. Lo spettacolo “Lessico Famigliare - Piccoli frammenti di maternità”, di e con Reina Saracino, attrice e regista di Tilt, conclude venerdì 23 settembre 2011 (inizio ore 21) la rassegna teatrale “15 anni in Tilt”, al teatro Lolli (via Caterina Sforza 3), ingresso gratuito. Uno spettacolo ironico e divertente sul tema della maternità. La programmazione del “Trasgressivo Imola laboratorio teatro” al teatro Lolli riprenderà con “Sere d’ottobre”,  sabato 8 ottobre.

Lo spettacolo
L’essere donna si snoda in un arco temporale ampio.
La donna nasce bambina, diviene fanciulla, diviene ragazza.
La donna che prende coscienza.
Di essere donna.
Di essere madre.
Di essere madre di una donna.
La nuova figura della donna-madre, già di per sé difficile da accettare perché sfida di crescita ineguagliabile, si deve scontrare con una società aperta certamente più nelle parole che nei fatti.
Padri scorbutici, prima, durante e dopo.
Incontri grotteschi trasformano titolari di lavoro in scrupolose ostetriche.
Un’epistola per il nuovo figlio, diari di mamme e neonati.
Vite che scorrono e che mutano davanti ad un rullo per gli acquisti di una cassiera qualunque, di un supermercato qualsiasi.
Come fotografie, pensieri e parole si mescolano tra riso e dolcezza, tra flash intimi e istantanee assurdità.
Lo spettacolo caleidoscopico attraversa le varie sfumature della maternità, distorcendo emozioni e pensieri in grottesche risate.

L’idea e il progetto
Il titolo della performance prende spunto dall’omonimo romanzo autobiografico di Natalia Ginzburg, seppur lo spettacolo non tratti la trama del romanzo.
Lo spettacolo nasce da un’esigenza dell’attrice/autrice/regista Reina Saracino di affrontare anche in scena la propria esperienza legata alla maternità.
La stessa esigenza la sente una delle altre autrici, Elena Gessi, che sente di non voler abbandonare, perché divenuta madre, la realtà teatrale.
Nasce allora l’idea condivisa anche con Erika Agresti, psicologa, di creare un laboratorio di scrittura autobiografica per famiglie, dove madri, padri e bebè potessero riunirsi all’interno del teatro per affrontare diversi temi legati alla genitorialità, al fine di creare una sorta di “mappa” del proprio lessico famigliare sui temi: Genitorialità e società; Il punto di vista del bebè; L’organizzazione famigliare.
Durante il laboratorio sono quindi stati prodotti dei “microtesti”.
Nella stesura dello spettacolo la sfera femminile è stata comunque quella privilegiata.
Sono quindi le storie di tre donne (o forse di tutte le donne) ad incrociarsi con le storie di chi si rapporta a loro.

Trama
L'ordine della narrazione segue un filo cronologico, seppur presentato con flash e seppur il punto di vista narrante cambi dalla protagonista (che poi sono tre) donna-madre ad altri. Dalla vita pre-materna, che si divide tra spesa di alcolici e schifezze da mangiare, alla scoperta dell’attesa, alla gravidanza, al parto dal punto di vista sia della mamma, sia del bebè. L’invitabile “scontro” con la vita sociale e lavorativa che la nuova donna-madre si vede costretta a vivere.
Un viaggio ironico e tagliente all’interno di un tema delicato.
La regia vuole essere essenziale, come anche la scenografia, il metodo narrativo/registico è quello di navigare all’interno del tema attraverso fotografie, flash di vita vissuta mescolando narrazione, teatro-danza e videoproiezioni.

Reina Saracino
È attrice, regista e performer. Inizia il suo percorso artistico nella scuola del teatro stabile di Pavia "A.Fraschini", seguendo il lavoro di Angela Malfitano, Isadora Angelini, Ambra d'Amico, Marta Dalla Via.
Ha lavorato, tra gli altri, con Marco Sgrosso, Elena Bucci, Yutaka Takei, Vanda Monaco Westersthal, Yoshito Ohno.
Ha approfondito lo studio della Commedia dell’Arte presso l'ICAI-Istituto Commedia Dell'Arte Internazionale

Testi di Elena Gessi, Lisa Laffi e Reina Saracino; riprese video Giangiacomo di Stefano e Lara Rongoni; montaggio video Marco Cannelli, Giangiacomo di Stefano e Lara Rongoni; sonorizzazione Marco Cannelli; tecnico luci e audio Massimiliano Buldrini.

Informazioni: cell. 340/5790974 - fax 0542/066306 - www.tiltonline.org - info@tiltonline.org.

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