Salvini nell'eta' dell'Aquarius

Pubblicata il 1 luglio 2018

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Salvini nell'eta' dell'Aquarius

Quando la luna e' nella settima casa
e Giove allineato con Marte
la pace guidera' i pianeti
e l'amore orientera' le stelle
( testo della canzone Aquarius del gruppo pop Fifth Dimension, 1969)

Il nome della nave respinta da Malta e dall'Italia con il suo carico di migranti porta un nome (Aquarius) che rimanda alla stagione dei figli dei fiori mezzo secolo fa. La precessione degli equinozi (un ritmo di 26.000 anni) vedrebbe l'equinozio di primavera entrare nella casa zodiacale dell'acquario (uscendo da quella dei pesci) simbolo di una eta' felice di pace e fratellanza. La quantita' e varieta' di sciocchezze astrologiche new age che troviamo in internet a questo proposito e' molto rilassante e prevede "magnifiche sorti e progressive". Una datazione scientifica colloca questo evento tra il 2440 e il 2640 e di questo passo non so se gli umani e la terra ci arriveranno sani e salvi.
Alla notizia del divieto alla nave Aquarius di sbarcare in un porto italiano Il mio fb esplode sdegnato- la mia cerchia di amici non include estimatori di Salvini- ma con modalitá prevedibili. Vedo commenti di stampa che dissentono dalla decisione ma pensano che il ministro dell'Interno con una mossa azzardata abbia dato scacco matto all'Europa. Nel rullio e beccheggio cerchiamo dei punti fermi.
chi vince le elezioni o si muove di prepotenza-agisce ma non spiega-non ha necessariamente ragione, ne' credo riesca così a risolvere la paralisi e i conflitti che affliggono l'Europa sulla questione migranti. L'unico risultato utile e' mettere alla gogna la Francia di Macron che se lo merita ampiamente.
l'unico governo socialista d'europa (a parte la Grecia), quello spagnolo che accogliera' a Valencia l'Aquarius non ha appuntamenti elettorali vicini ed ha per questo atto il sostegno della sua opinione pubblica. La frontiera spagnola col Marocco e' presidiata e provvista di muri da diversi anni. Solo poche migliaia riescono a infiltrarsi (i numeri sono in lenta crescita: solo 21.000 nel 2017 a fronte dei 120.000 arrivati in Italia).
Altre navi ora approdano in Italia con centinaia di migranti e la stagione e' appena cominciata, si aggiungono barconi provenienti dalla Tunisia, la guerra civile libica continua. Dove pensa Salvini di mettere i prossimi 100.000 ospiti attesi? Politicamente non puo' buttarli ai pesci. Concordo che sono in ballo degli imperativi etici, cristiani, legali e compagnia bella ma una strategia politica non va confusa con gli imperativi kantiani. Pertini avrebbe suggerito "a brigante brigante e mezzo", ad esempio portarlo davanti a un tribunale europeo (gli spagnoli ci stanno pensando); gia' viene denunciato per incitamento all'odio razziale per i suoi commenti sui Rom.
Come ebbe a dire Bernanos sul fascismo non si ferma una locomotiva con un pezzo di legno (o con le manifestazioni e le petizioni). Questo nazionalismo stabilisce che le nostre navi attraccano ma le altre no, accusando (in questo caso MSF medici senza frontiere) le navi ONG di essere colluse con i mercanti di esseri umani. Il problema fu sollevato in tribunale in Italia lo scorso anno e non vi fu luogo a procedere. Ci sono forse nuove informazioni? Ci sono protocolli italiani formulati dagli organi di sicurezza italiani e firmati dalle ONG, non basta?
La medesima accusa di favorire la tratta fu rivolta nel 2014 al progetto "Mare Nostrum", anche in quel caso senza fondamento.
Informazioni dettagliate e dati statistici si trovano in numerosi recenti articoli de l'Internazionale a firma di Annalisa Camilli; segnalo "Non e' vero che c'e' una invasione di Migranti " (Internazionale, 18 Giugno) "L'Italia puo' chiudere i porti alle navi Ong?" (ibid. 11 Giugno): non senza violare una mezza dozzina di accordi internazionali visto che i soccorsi sono iniziati e coordinati dal centro di Roma della guardia costiera italiana. L'Italia venne condannata dalla corte europea dei diritti dell'uomo per respingimento nel 2012 (caso Hirsi) ed e' stata denunciata da un migrante nel Maggio 2018 per l'episodio che vide la nave Ong Sea Watch (Novembre 2017) contendere con la guardia costiera libica (entrambe avvisate dal centro di Roma di cui sopra) perche' i migranti non solo gli stavano affogando sotto gli occhi ma a bordo della vedetta libica venivano picchiati e successivamente furono imprigionati e torturati in Libia. Non mi penserete cinica se ritengo che della situazione in Libia non e' che parzialmente responsabile l'Europa e che sarebbe risolta solo da un intervento militare che nessuno contempla, quindi occorre negoziare con i signori della guerra presenti sul campo che sono culo e camicia con le filiere criminali. Sempre a firma di A. Camilli su l'Internazionale: "Perché le navi delle Ong non sbarcano i migranti a Malta" (ibid. 22/03/18) ed anche "Le cose che l'Italia puo' fare invece di chiudere i porti" (ibid. 03/07/2017) ed ancora" Perche' il programma di Salvini sull'immigrazione e' impraticabile"(ibid. 4 Giugno) Si potrebbe obiettare che Salvini non ha un programma ma solo una continua campagna elettorale che fa appello ai mal di pancia dei cittadini. Dopo 15 anni di declino economico i risparmi stanno finendo e la povertá colpisce quote sempre maggiori causa l'alta disoccupazione giovanile e la de-industrializzazione che colpisce anche l'Italia del Nord. La rabbia diventa comprensibile ma non deve impedire di connettere il cervello e informarsi: proiettare la colpa del declino italiano sul primo malcapitato migrante che passa non ha mai dato buoni risultati (eccetto che per la Lega).
Questo governo si annuncia ricco di bisticci diplomatici con il resto dell'Europa ed altri paesi vicini ma sa che per regolare i flussi dovra' accordarsi con coloro che detengono, con la forza, il potere in Libia. Il governo Berlusconi aveva accordi fino al 2011 con Gheddafi che , in cambio di qualche ricompensa, fermava i flussi. All'epoca la Libia accoglieva fino ad un milione di africani (che non trattava molto bene ma almeno erano pagati e non torturati). Non molti sanno che la popolazione libica (5 milioni e mezzo) trovandosi un 20% di africani fece dimostrazioni di protesta nel 2000. Il paese era ricco e felice sotto uno dei tanti osceni dittatori che vanno di moda in Africa ed e' stato ridotto a "stato fallito" da uno dei soliti interventi "di protezione" completo di bombardamenti "umanitari". Al Quaeda? chi, dove? Pare a me che i terroristi spuntino dopo i bombardamenti umanitari come funghi dopo le pioggie. Il signore della guerra Haftar, ex capo militare di Ghaddafi, ex amichetto della CIA aiutato ora da Egitto, Emirati Arabi (che bombardano i bersagli libici) e Russia-ma anche in buoni rapporti con la Francia- ha preso in Giugno la cittá di Derna. L'anarchia delle bande armate prevale in Libria dal 2011. Il debole governo di Tripoli -che ONU ed Europa riconoscono- dovrebbe controllare tutta la costiera da cui partono i barconi e in cui si trovano i lager per migranti su cui Amnesty e ONU si stracciano le vesti. Le organizzazioni ONU per i migranti che stavano alla larga perche' "la situazione era troppo pericolosa" si sono finalmente fatte vedere: hanno rispedito a casa la grande maggioranza dei rifugiati ( questo si puo' fare, caro Salvini, solo col consenso del paese di origine) e trasferito legalmente (aereo, non barcone) una piccola parte dei richiedenti asilo in Europa. Giova ripetere che qualsiasi possibilitá legale di entrare in Europa è loro impedita e l' ultima sanatoria per migranti irregolari in Italia risale al 2006. Leggo che in Spagna ci sono campi di internamento (preliminari al rimpatrio) e che gli algerini e i marocchini che sbarcano dall'Aquarius potrebbero finirvi. Intanto la ricca e potente filiera che trasporta armi,droga,petrolio e migranti dal Niger e dal Sudan attraverso il Sahara ha portato nuovi migranti alla Libia. Quando c'era Gheddafi girare armati per il Sahara significava cercare guai, adesso le tribù libiche che controllano i territori nel deserto e le guide tuareg si passano la merce; deve trattarsi di un'organizzazione molto ricca, con ramificazioni in Europa e con la capacitá di ripulire i guadagni attraverso banche compiacenti. Uno dei motivi per cui in Libia vi sono estorsioni, ricatti e mercati di schiavi potrebbe essere il fatto che alcuni migranti acquistano a credito il passaggio e quindi il trafficante ha incertezza sul futuro pagamento. Si potrebbe studiare un credit default swap nel caso che il migrante anneghi (il CDS è un'assicurazione che paga se il debitore non onora il debito). I nostri servizi segreti sono molto bene informati sulla situazione libica dalla petrolifera ENI - presente in Libia dal 1959 al costo della vita di Enrico Mattei. Mentre le altre ditte hanno abbandonato il campo e i loro impianti l'ENI ha riaperto pozzi di petrolio, raffinerie, gasdotti e tenuto in funzione impianti di desalinizzazione (Gheddafi aveva completato un progetto faraonico di irrigazione). L'ENI ha dovuto tenere contatti con le tribù, con Tripoli e con Tobruk (Haftar) e proteggere il proprio personale e gli impianti; oggi fornisce quasi tutto il fabbisogno energetico libico. I francesi e gli Usa ne sono poco contenti e i pozzi della Total languono. Non sono gente straordinaria gli italiani?
Sottotraccia il vero tema dell'offensiva migranti del nostro governo è un attacco all'Europa ma la bravata di Salvini potrebbe avere come effetto collaterale un risveglio di alcuni paesi vicini e la salvezza del progetto europeo. Sulla questione migranti il governo tedesco oggi si sta spaccando, i paesi balcanici ma sopratutto la fragile Grecia sono stati salvati dal disastro nell'estate 2016 dall'accordo con la Turchia (che ha quasi 4 milioni di rifugiati ; vivono spartanamente ma non sono maltrattati). La rotta balcanica, nonstante i muri e i respingimenti alle frontiere lascia passare afgani e siriani. l'Italia, che era corridoio di transito (avvilente vedere come anche i migranti ci snobbino) si ritrova nella necessitá di far fronte a numeri elevati di richiedenti asilo perchè le nostre frontiere diventano inpassabili-o i migranti ci vengono restituiti ( costoro vengono definiti "dublinati" in quanto restituiti sulla base dell'accordo di Dublino, per firmare il quale l'Italia fu pagata). La Spagna ha sempre fatto muro all'immigrazione con l'aiuto del Marocco e nessuno sembra eccepire a tale militarizzazione delle frontiere. Si vedano le dettagliate statistiche di eurostat e quelle ufficiali del nostro paese.
I paesi sull'altra sponda del Mediterraneo - e lo stesso Gheddafi- hanno, in momenti diversi, usato per negoziare con l'Europa la minaccia di lasciar passare i migranti dall'area subsahariana che va considerata come la vera bomba senza sicura, con tassi di natalitá altissimi: il Niger, poverissimo, ha il 7, cioè una media di 7 figli per donna. l'Africa subsahariana raddoppierá la sua popolazione entro il 2050! Spostamenti di popolazione sono anche eventi strategici; pensiamo alle migrazioni dei barbari nell'impero romano che inizialmente furono utilizzate positivamente reclutando soldati e coloni. Salvini sa o dovrebbe sapere che non solo l'agricoltura al sud ma soprattutto quella padana crollerebbe senza l'apporto del lavoro dei migranti, senza voler per questo condonare sfruttamento e oppressione di lavoratori. Il significativo declino ecomico della terza economia europea inizia col nuovo secolo e precipita dopo la crisi del 2008. ll gioco di dar per questo la colpa all'altro: al meridionale o allo straniero é molto facile. Chi ha perso il lavoro a 50 anni ed ha figli adolescenti trova volentieri un capro espiatorio, ma l'italiano ha perso un posto di dirigente e il migrante (anch'esso laureato poniamo a Kiev) sta a raccogliere la frutta padana, spesso senza alcuna tutela.
Un altro capro espiatorio diventa l'Europa con l'euro. Costantemente l'impero finanziario anglosassone (leggi USA e GB) soffia sul fuoco delle crisi: "le banche italiane stanno per crollare" "la Germania opprime gli altri paesi" "la Grecia viene distrutta" "l'euro come moneta non sopravviverá"
Il notissimo economista Stiglitz dice (14.06.2018)che, perché no, l'Italia può provare a creare una moneta parallela. Questo è il vero attacco, pericolosissimo, all'Europa. Questo è il pericolo che Mattarella ha visto e cercato di scongiurare quando si formó il governo. Questa compagine di governo intende "tirare diritto" e mettere il paese di fronte al fatto compiuto: una moneta parallela, giustificata dal fatto che questo stato non riesce a pagare i suoi debiti, costituisce l'anticamera dell'uscita dall'euro.
La fine del sogno europeo che ne seguirebbe sarebbe gradita a molti, anche a Putin che insegue un connubio con la Cina-tradizionale avversaria- mentre storicamente la Russia appartiene all'Europa.
In un mondo che da bipolare e poi unipolare si sta avviando ad essere multipolare l'unica speranza di non essere schiacciati fra i blocchi che si scontrano come degli iceberg (vedi Siria e Yemen) è di far blocco con altri. I tre grandi paesi mediterranei (Francia, Spagna, Italia insieme alla Grecia) debbono prendere il timone (che la Merkel potrebbe esser costretta a lasciare) per accogliere e governare l'immigrazione dal continente africano non solo per un imperativo morale ma per la sopravvivenza dell'Italia e dell'Europa. L' Aquarius, sia la nave che la fata morgana di una futura felice era dell'acquario, resta una distrazione.
Il 20/06/2017 Nikk Haley ci informa che gli USA si ritirano dal consiglio dei diritti umani dell'ONU (UNHCR united nations high commission for rights) perchè -nientemeno-esso é "un ente ipocrita che deride i diritti umani": perseguita quel campione di giustizia e difensore dei deboli e degli oppressi che è lo stato di Israele. Israele ringrazia per questa "decisione coraggiosa" ma potrebbe trovarsi tra non molto di fronte ad un tribunale per crimini contro l'umanitá.
Non è forse per diffondere la libertá e i diritti dell'umanitá che l'Europa coloniale invase tutta la terra (salvo la Cina e poco altro) e vi si stabilì per depredarla ("civilizzarla") e continua tuttora a derubarla di materie prime e di schiavi ?( i migranti che arrivano dalla Libia non sono forse trattati come gli schiavi di un tempo?). La persona somala che la guerra e la fame ha fatto spostare dalle campagne devastate alla periferia di Mogadiscio, che non so come ha attraversato il Sudan e arriva qui per mandare i soldi alla famiglia che ha lasciato a casa non ha forse tanto diritto all'asilo quanto un altro che fugga da una guerra in corso?
La statua della libertá fu donata ai coloni americani ribelli alla fine del settecento dai francesi che avevano fondato l'illuminismo sulla ragione e sui diritti dell'uomo. A giudicare da Trump, Orban e Salvini i diritti dell'uomo, anche quelli dei bambini (separati dai genitori oltre la frontiera con il Messico) sono sorpassati; gli industriali Usa intanto cercano disperatamente operai che non trovano. Come gli USA sono stati un melting pot in cui si è forgiata l'identitá nazionale così dagli studi del DNA sappiamo che l'Italia fu attraversata da molti gruppi etnici ed ha una diversitá genetica assai maggiore di altri paesi europei. Il meticciarsi delle diversitá costituirá anche nel futuro una ricchezza. La societá multiculturale in cui giá vivono i nostri nipoti è sfida difficile ma inevitabile.
(cecilia clementel)

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