Giro dei Tre Monti, 50 primavere ed è sempre un successo

Pubblicata il 22 ottobre 2018

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Giro dei Tre Monti, 50 primavere ed e
Imola. Cielo coperto, giornata simil autunnale. Ma i corridori, i camminatori, i simpatizzanti sono giunti in tanti. Così Il 50° giro dei Tre Monti, la classica corsa podistica imolese, di 15.3 km, con partenza ed arrivo all'interno dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari, ha registrato una grande partecipazione. Al di là degli oltre 700 partecipanti che hanno dato vita alla parte competitiva, in questa occasione c'erano veramente tanti “collaterali”. Moltissimi camminatori, le famiglie, gli immancabili over, molto agguerriti, i gruppi vari di amici e i solitari. Partiti, come sempre in questi giri, in ordine sparso e presenti un po' ovunque lungo il tragitto.

E così il passaggio della gazzella africana alla testa della corsa, un atleta veramente agile e leggera, su per una delle tre ripide salite che portano alla parte alta del circuito, è stata salutata frettolosamente e a malapena sottolineata, dai marciatori impegnati nello sforzo di raggiungere la vetta. Sì perché anche se in tanti, la sfida è personale e ci si deve concentrare: superare un limite, migliorare la prestazione precedente, allenarsi per la prossima maratona, lasciare dietro il compagno, vincere l'ennesimo acciacco, o solo arrivare al traguardo. In tanti ci provano e riprovano ogni volta.

Così dalla prima gara, con tracciato ideato da Leo Monduzzi e con il sostegno anche delle cooperative imolesi, partita il 26 ottobre 1968 con 84 podisti, si è arrivati a record di partecipanti di quasi 10 mila (nel 1982). Da gara imolese a competizione provinciale poi l'arrivo dei grandi nomi italiani e infine internazionali negli anni 70, fino ai podi africani di oggi.
Riprendendo dal sito della gara ecco la classifica (indubbiamente multietnica). A completare per primo la gara è stato il 23enne keniano Ishmael Chelanga Kalale che in 46'13" ha preceduto Oliver Irabaruta (47'27") e Hosea Kimeli Kisorio (48'42"). Addirittura 11mo il primo italiano, si tratta di Gianluca Borghesi (51'26").
Al femminile ancora Kenia con Ivyne Lagat Jeruto che taglia il traguardo in 54'22" davanti alla 19enne Adha Munguleya (55'16") e Addisalem Belay Tegegn (55'39"); quarto posto per Beatrice Boccalini (56'08"). Ai competitivi primi classificati premi in denaro e l'immancabile prosciutto. Agli altri la t-shirt dei 50 anni e una pubblicazione ricordo sul giro dei Tre Monti di Lisa Laffi.

(Caterina Grazioli)

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