Imola Classic all'autodromo: "Ne sentivamo proprio la mancanza!"

Pubblicata il 24 ottobre 2018

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Spett. redazione,
Ah! Finalmente l'Imola Classic ritorna sulla pista Imolese dopo un ritardo durato ben due anni! Qualcuno di noi iniziava a preoccuparsi per la gravità di questa lacuna, questa mancanza, questa astinenza. Si avvertiva decisamente molto forte il bisogno di una bella "pompata" di idrocarburi saturi e non sulle rive del nostro fiume, esattamente nel cuore del polmone verde della nostra città, per la gioia ed il sollazzo di quanti abitano a pochi metri dalla pista e non solo.

Vecchie glorie montanti motori di categoria Euro - 12 e -13 si produrranno in rombanti competizioni affascinando nugoli di spettatori che invaderanno tribune, spalti, prati, declivi, si arrampicheranno su alberi e sponde, invaderanno ogni angolo di terra e si accalcheranno verso gli ingressi per riuscire ad ottenere le postazioni migliori. Nugoli di forze dell'ordine sono state messe in stato di allerta e sono pronte all'intervento per sedare risse e disordini. E che la grande gara abbia inizio!

Noi, povere persone piegate da debordante impotenza verso tanta e insistente stupidità, vinte dallo stolto perseverare di nostalgiche posizioni siamo sul punto di abbandonare ogni speranza.
Abbandoneremo i nostri furgoni Euro 4 ai margini dell'abitato e porteremo a spalla casse, scatoloni, ceste, cassette e piccoli container diffidati nel produrre inquinamento ambientale ed atmosferico.
Altri di noi cospargeranno di benzina e osserveranno ardere l'auto alimentata a gasolio acquistata solo tre anni fa: ce l'avevano venduta quale proposta di vettura in grado di profumare l'aria è noi gli avevamo creduto.

Siamo diretti ad acquistare auto elettriche, biciclette, monopattini e persino slitte a trazione animale per cercare di invertire questo stolto modo di concepire un mondo che reclama da me attenzione all'ambiente per tutto l'anno (cosa dovuta) e permette a pochi balordi di produrre in tre giorni di nostalgia tanto veleno quanto io riesco, impegnandomi, a produrre in tutta una vita.
Ci avvertono che in città sia atteso un vento di nuovo, di attento, di impegnato: diffidiamo, da tempo, di facili promesse e di parole al vento. Attendiamo i fatti, se verranno.

(Cittadini per un Autodromodiverso)

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