Terreni agricoli senza cacciatori, lo dispone una legge regionale

Pubblicata il 7 dicembre 2018

Vai alla sezione Cronaca »

Terreni agricoli senza cacciatori, lo dispone una legge regionale
Imola. La caccia è un diritto? Fino a un certo punto. Il problema è annoso, doppiette troppo vicine alle case, terreni coltivati “invasi” da cacciatori - alcuni - che fanno un po' come fosse casa loro. Tutto questo, nelle migliore delle ipotesi, è sempre meno tollerato dai proprietari dei fondi rustici.

E' però possibile, anche se l'informazione non è mai stata capillarmente diffusa, chiedere alla regione Emilia-Romagna di sottrarre all'attività venatoria il proprio terreno, il proprio fondo agricolo, la propria attività agrituristica. Lo dispone una legge regionale del 1994, la n.15.

Una semplice domanda, il cui modulo è reperibile sul sito della Regione potrebbe essere sufficiente a non fare entrare le doppiette sul proprio terreno. Ci sono alcuni paletti, è vero, ma su tutto prevale il diritto dei proprietari dei fondi agricoli alla salvaguardia delle colture.

Oltre alle attività propriamente agricole anche gli agriturismi, le fattorie didattiche o le fattorie sociali possono fare richiesta di sottrazione del fondo all'attività venatoria. La Regione puntualizza, e pare l'unico requisito, che “la richiesta verrà accolta a condizione che non ostacoli l'attuazione del piano faunistico regionale”.

(Verner Moreno)


Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.Iva 02226881205
Codice Destinatario: M5UXCR1


© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl

Cookie Policy
Informativa Privacy