“Vogliamo certezze per la pista ciclabile tra il Toys e via Gratusa”

Pubblicata il 3 gennaio 2019

Vai alla sezione Cronaca »

Spett. redazione,
un'opera fondamentale e indispensabile per la sicurezza e la salute dei cittadini, finalmente inserita dopo 15 anni nel programma triennale delle opere pubbliche 2019/2021, sospesa e bypassata da un'altra ennesima opera non altrettanto indispensabile. Gli impegni presi vengono inspiegabilmente disattesi. E' questo il cambiamento?

Nel 2016, 2.000 cittadini imolesi hanno sottoscritto una petizione a favore del prolungamento della pista ciclabile sulla via Emilia Levante dal Toys fino a via Gratusa. Il Comitato promotore della petizione è attivo fin dal 2002, anno in cui l'allora assessore alla Viabilità, Daniele Montroni, prometteva dalle colonne della stampa locale di pensare a collegare con una ciclabile il ponte sul Santerno con via Zello.

Ad oggi questo prolungamento della ciclabile fino a via Gratusa misura appena 800 metri ma è di fondamentale importanza per poter permettere ai cittadini del quartiere di Tre Monti-Zello di poter utilizzare la bicicletta come mezzo di spostamento in modo sicuro e soprattutto indispensabile perché non è presente nessun percorso alternativo.

Nel 2017, dopo 15 anni di sollecitazioni e incontri con le amministrazioni comunali via via succedutesi (e dopo avere visto la realizzazione di diverse altre piste ciclabili non sempre indispensabili e con la presenza di percorsi alternativi per le bici), il progetto di prolungamento della pista ciclabile era stato finalmente inserito nel programma triennale delle opere pubbliche 2019/2021 insieme alla nuova rotatoria tra via Emilia e via Zello.

Dopo l'incontro di ottobre con il neo assessore Minorchio, in cui il Comitato ha presentato di nuovo le 2.000 firme raccolte, ora apprendiamo dalla stampa locale che le opere pubbliche inserite nel programma triennale 2019/2021 sono state sospese ma che al contempo è stato deliberato un finanziamento di 263.000 euro per la realizzazione di una pista ciclabile su viale della Resistenza, addirittura prevista tra le opere pubbliche del 2018.

Il nostro Comitato è a favore di tutte le piste ciclabili, ma ci preme sottolineare l'amarezza e la frustrazione che abbiamo provato insieme ai 2.000 concittadini che rappresentiamo nel vedere per l'ennesima volta bypassato il prolungamento della pista ciclabile di cui siamo promotori – e che ha dimostrato la sua valenza essendo stata inserita tra le opere pubbliche da realizzare – da un altro progetto che non presenta il requisito della indispensabilità e della mancanza di alternativa.

Anche alla luce dei diversi cantieri aperti sulla via Emilia per la realizzazione di piste ciclabili presenti in diversi comuni come Cesena, Bertinoro, Forlimpopoli, Forlì, Dozza, Castel San Pietro Terme, Ozzano, San Lazzaro, a riprova della necessità non più prorogabile di mettere in sicurezza i percorsi più penalizzati dai volumi e pericolosi per tipologie di traffico, siamo pertanto a chiedere all'Amministrazione Comunale di Imola come e quando pensa di realizzare il prolungamento della ciclabile fino a via Gratusa, affinchè non sia più procrastinato l'obiettivo di rendere più sicura – al pari di altre – una parte importante della nostra città.

Per altre informazioni clicca qui >>>>

(Comitato per il prolungamento della pista ciclabile in via Emilia Levante)

Condividi questa notizia

facebook twitter linkedin google email
Tutte le sezioni
Notizie per località
Credits
Editore Xaiel srl
Via Rio Palazzi, 37
40026 Imola (BO)
direttore@leggilanotizia.it

P.Iva 02226881205
Codice Destinatario: M5UXCR1


© Copyright 2011 Xaiel srl.
Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata.

Testata registrata presso il Tribunale di Bologna n.8167 del 16 marzo 2011. Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione n. 15545

Questo sito è interamente gestito con il CMS i-Plug
Realizzazione sito:
Punto Triplo Srl

Cookie Policy
Informativa Privacy