Imola. «L’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia Romagna ha certificato per il 2011 l’ingresso nella schiera dei Musei di Qualità di ventuno nuove realtà museali, tra le quali la Rocca di Imola». Lo fa sapere l’assessore alla Cultura, Valter Galavotti, soddisfatto per questo ulteriore riconoscimento. «La qualifica è stata guadagnata al termine di un processo di riconoscimento avviato nel 2009 che ha previsto test e indagini per verificare la gestione della struttura, l’adeguatezza architettonica, la cura delle collezioni, il rapporto con il pubblico, la qualità dell’offerta didattica e scientifica», spiega l’assessore Galavotti. I parametri di qualità, stabiliti su base nazionale, sono stati tutti raggiunti. In particolare la collaborazione gratuita tra l’Auser Volontariato di Imola ed i Musei civici ha permesso di superare le numerose barriere architettoniche presenti nella fortezza rendendo possibile la visita della Rocca anche alle persone con disabilità motoria, requisito richiesto dagli standard regionali.
La Rocca viene ad aggiungersi così al Museo di San Domenico, dove stanno partendo i lavori per la creazione del nuovo allestimento delle «Collezioni d’arte della città», e alla casa-museo di Palazzo Tozzoni che già nel 2010 avevano ottenuto il bollino di qualità, permettendo ad Imola di collocarsi come punto d’eccellenza in regione per qualità dell’offerta museale.