L'Agenzia regionale per l'ambiente dell'Emilia Romagna ha comunicato l'intensificazione delle misure di controllo della radioattività. Ogni giorno sarà monitorata la quantità di radiazioni contenute nelle polveri atmosferiche.  Nessun allarmismo ma “una semplice misura di prevenzione”, ha detto Sabrina Freda, assessore regionale all'Ambiente, che ricorda anche che “l'Unione Europea ha dichiarato che non ci sono conseguenze immediate per gli europei e i livelli di radiazione in tutti gli stati membri sono al momento normali”. Le strumentazioni del centro Arpa di Piacenza esamineranno in particolare le radiazioni gamma presenti nel particolato atmosferico. L'attività  si aggiunge a quelle che l'Arpa svolge sempre: misurazione in continuo della radiazione gamma in aria, basata su di una rete monitoraggio/allerta di 7 stazioni dislocate sul territorio regionale (collocate a Piacenza, Reggio Emilia, Carpi, Bologna, S. Pietro Capofiume, Forli', Rimini); misure di radiazione beta totale e dell'isotopo Iodio 131 sul particolato atmosferico, effettuate alla stazione di Piacenza,dove viene anche misurata la deposizione umida e secca al suolo, il cosiddetto “fallout”.