Riolo Terme. In occasione della rassegna gastronomica “Il Piatto Verde”, la Società di area “Terre di Faenza” e la bottega Pascucci di Gambettola realizzano la mostra “I fiori sulla tavola e nelle tele della Bottega Pascucci”. Evento allestito all’interno della rocca trecentesca di Riolo Terme ed in parte all’interno dell’istituto alberghiero “Pellegrino Artusi”. Per l'occasione verranno esposti gli antichi stampi fatti per la tela di Ferdinanda Dalmonte detta “Nandina”, che hanno ritrovato la loro primavera grazie alla Bottega Pascucci. L'allestimento sarà impreziosito da alcuni pannelli su disegno di Tonino Guerra e dai profumatissimi pot pourry e miscele di fiori dell’Azienda Patrizio Breseghello di Casola Valsenio. La mostra si inaugurerà sabato 19 marzo alle ore 11, con un piccolo omaggio per tutti i presenti e resterà aperta fino a domenica 10 aprile.
La stampa su tela si sviluppò nella bassa Romagna fin dalla fine del ‘700. La tela era tessuta a mano e veniva decorata con soggetti decorativi e floreali, in seguito più rustici, con forte richiamo alla vita di campagna (spighe, galli, uva, vite, pigne..) e alla realtà contadina in cui si sviluppò questo mestiere semplice e fortemente popolare. Il colore tradizionale, era il ruggine ricavato dal ferro ossidato con aceto di vino, di cui ogni stampatore aveva la propria ricetta messa a punto in anni di esperienza e tramandata attraverso le generazioni. Gli stampi che riproducevano i decori erano realizzati per lo più in legno di pero e incisi a mano. Il legno di pero, infatti, è facile da intagliare e da reperire e soprattutto resistente ai colpi del mazzuolo che batte sugli stampi per imprimere in maniera indelebile il disegno sulla stoffa. Gli stampi erano generalmente realizzati dagli stessi stampatori e costituivano un vero patrimonio di creatività. Le tele venivano usate per decorare la casa con un procedimento semplice ed una spesa limitata, ma anche per le “coperte da buoi”, ornamenti usati per abbellire i buoi durante le fiere. Spesso l’arte della stampa su tela si sviluppava anche all’interno delle famiglie, per l’uso domestico, sulle tele tessute dalle famiglie stesse.
A Riolo Terme Ferdinanda Dalmonte, conosciuta da tutti come “Nandina”, decorava le tele di canapa tessute al telaio, con i suoi stampi. Lo faceva per sé e per i suoi conoscenti prima e dopo la Seconda guerra mondiale. Conservava gli stampi di legno con cura in una cassetta, insieme alle ricette per ricavare i colori, in particolare il blu, tra i suoi preferiti. Amava stampare nella propria casa come facevano tante donne del ravennate, perpetuando questo lavoro artigianale tanto caro alla Romagna.
Con il passare del tempo Nandina e la figlia Rita decidono di donare queste preziose testimonianze di un’arte antica alla Bottega-Museo Pascucci di Gambettola. Gli stampi originali, ormai consumati dai colpi del mazzuolo, sono ora conservati tra i pezzi più preziosi, ma la Bottega Pascucci ha fatto molto di più: ha ripreso i disegni originali di Nandina, che rappresentavano per lo più motivi floreali, e li ha riprodotti in nuovi stampi, da utilizzare sulle tele in nuove combinazioni di colori e disegni originali.
Info: 0546 71044 – 0546 71025 – www.terredifaenza.it.