Emilia Romagna. Alfonsine nel ravennate ha la più ampia diffusione di pannelli solari fotovoltaici. Nella classifica stilata da Legambiente nel rapporto “Comuni Rinnovabili 2011” il comune romagnolo, che sorge in pianura sulle due rive del basso Senio, figura al 12° posto fra i 50 comuni italiani del fotovoltaico. Secondo i dati raccolti nel rapporto l'Emilia-Romagna si distingue per il numero di impianti solari sul territorio contando fino a 100,2 mw installati, la maggior parte dei quali nel ravennate in particolare nel capoluogo di provincia Ravenna ( 40,8 mw ) e appunto ad Alfonsine ( 35,6 mw ).
Sono circa 654 i Comuni che attraverso il questionario di Legambiente hanno dichiarato di aver installato pannelli fotovoltaici sulle proprie strutture edilizie, 71 Comuni in più rispetto al censimento del 2010 per una potenza complessiva installata di 23,9 MW. E' il Comune di Bologna che ha la maggior potenza installata sulle proprie strutture con 1.966 kW, seguito da Verona e Isera (Tn). Il capoluogo di regione si distingue anche per il progetto portato avanti insieme all'Ente pubblico che gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, con installazioni che hanno coinvolto 63 edifici.
Nella logica della diffusione di impianti rinnovabili ed ecologici molti comuni, circa 350, hanno introdotto all'interno dei regolamenti edilizi comunali l'obbligo di installazione di pannelli solari fotovoltaici. A questi Comuni si aggiungono tre Regioni (Lazio, Umbria e Emilia-Romagna ) che hanno introdotto l'obbligo di almeno 1kW di fotovoltaico per ogni nuovo alloggio.
Ci sono alcuni comuni che sono riusciti a coniugare fabbisogni energetici ad efficaci integrazioni nel territorio. Ne è un esempio pratico il Comune di Forlì che è intervenuto su 16 scuole tra materne, elementari e medie per una potenza installata totale di 129 kW. Questi impianti, grazie alla produzione di oltre 100 mila kWh/a di energia elettrica, interamente usati per l'autoconsumo dalle strutture del Comune, hanno permesso alle scuole di risparmiare nel 2009 oltre 18 mila euro e circa 24 mila euro nel 2010. Lo stesso esempio è stato seguito da Piacenza con 14 scuole dove sono stati installati impianti fotovoltaici. Questi due comuni hanno investito anche nell'installazione di impianti solari termici. In particolare Forlì che, con un investimento di 52.990 euro, ha dotato 3 scuole, 2 asili 1 materna e 1 scuola media con 103,2 mq di pannelli solari termici. Gli investimenti, finanziati per il 25 % con il contributo del ministero dell'Ambiente, e per il restante 75% dall'Amministrazione comunale, consentono di soddisfare circa il 61% dei consumi termici delle strutture scolastiche, consentendo un rientro nelle spese in circa 9 anni.
Occasione importante di risparmio in bolletta e autosufficienza energetica è quella realizzata nel complesso “Le Selve” nel Comune di Castel Del Rio (Bo), dove è stato installato un impianto mini eolico da 6kW in grado di produrre circa 5.700 kWh anno, capace di coprire il 50% del fabbisogno elettrico del complesso turistico.
Per chiudere il quadro completo della situazione regionale occorre segnalare l'ottimo lavoro fatto nella provincia di Parma, una realtà molto attiva nell'incentivazione all'uso delle fonti rinnovabili, come testimoniato dai 69 impianti realizzati e co-finanziati dall'Amministrazione provinciale: 61 impianti fotovoltaici, 4 di solare termico, 3 eolici, 1 a biomassa. Queste realizzazioni sono in grado di produrre ogni anno circa 32 GWh di potenza ovvero il 7% dei consumi annui provinciali con un risparmio di emissione in atmosfera di 12.300 tonnellate di Co2 .