Imola. Un altro po’ di ossigeno per la Cna. Infatti l’11 aprile, nel corso dell’incontro presso il ministero del lavoro si è previsto per lo stabilimento Cnh di Imola il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività della durata di 24 mesi. Confermato lo stop della lavorazione dal 1º maggio. Ora occorre che tute le realtà coinvolte si attivino per dare corpo a quelle ipotesi alternative di cui si è parlato in questi mesi. Proprio per definire i prossimi passaggi la Fiom – Cgil d Imola organizza sabato 16 aprile, ore 10, un'assemblea presso la Camera del Lavoro (via Emilia 44), aperta a tutti i lavoratori Cnh, per una valutazione e un confronto in vista degli appuntamenti del 20 e 21 aprile prossimi. Infatti la procedura aperta lunedì scorso verrà conclusa il 21 aprile dopo l'incontro del 20 aprile con il ministero dello Sviluppo economico in merito alle soluzioni industriali per il sito produttivo di Imola che, dal 1 maggio, come dichiarato e più volte sostenuto dalla Cnh fin dal 2009, sarà fermo e non produrrà più. “La possibilità di altri 2 anni di ammortizzatori sociali ci consente – commenta Stefano Pedini, segretario generale della Fiom di Imola – di garantire un sostegno al reddito agli oltre 190 lavoratori della Cnh di Imola ma con l'impegno dell'azienda alla ricollocazione di almeno il 30% dei lavoratori nel primo anno. Oggi la priorità deve essere costruire un progetto che consenta di trovare una soluzione che rispetti gli impegni assunti nel settembre 2009”.