Imola. L’annuale “educational tour” promosso nell’ambito del Buy Emilia Romagna  ha portato a Imola, lo scorso 18 aprile, venti tour operator provenienti da diverse nazioni (Austria, Belgio, Germania, India, Norvegia, Romania, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Ucraina e Ungheria). Gli ospiti facevano parte di due gruppi distinti, uno interessato al tour enogastronomico, partito dai colli di Forlì e Cesena e terminato nel parmense, l’altro per il tour nella “Terra dei motori”, ideato da MotorSite, club di prodotto che promuove il turismo nei luoghi mitici dello sport motoristico. Ad accogliere gli ospiti nella tappa sul nostro territorio c’era la Società turismo area imolese (Stai).
Per gli operatori interessati all’enogastronomia è stata programmata una mattina di degustazioni nell’azienda vinicola “Tenuta Palazzona di Maggio”, a Ozzano dell’Emilia; successivamente il gruppo si è diretto verso Dozza, con visita del borgo, della Rocca e dell’Enoteca regionale.
Gli ospiti nella “Terra dei motori” hanno invece visitato di primo mattino il museo e le linee produttive della Ducati, a Borgo Panigale, per poi proseguire verso Imola; qui gli ospiti sono stati accolti all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” dove, a bordo di auto da collezione messe a disposizione dal Crame (il Club romagnolo di auto e moto d’epoca) hanno compiuto alcuni giri di pista, con sosta al monumento dedicato a Senna. Prima di ripartire in direzione Modena degustazione di prodotti tipici nell'azienda agricola “Cà Bruciata” di Imola.
Quella di quest’anno è la 16ª edizione del Buy Emilia Romagna, evento che si conclude giovedì 21 aprile e che propone cinque giorni di visite e iniziative per promuovere la nostra regione.