Ravenna. Nel corso di due perquisizioni domiciliari del 19 aprile 2011, una a Mezzano e l’altra nella frazione di Camerlona, la Squadra mobile della polizia di Stato ha scoperto due serre, una ricavata in un magazzino e l’altra nel solaio di casa, per la coltivazione di piante di marijuana. Sono così stati fermati due trentottenni residenti a Ravenna. Gli accertamenti svolti, hanno dato la conferma agli investigatori che gli appartamenti, poi controllati, erano usati per traffici illeciti. Sono stati trovati e sequestrati il materiale necessario per impiantare la serra, i prodotti fertilizzanti per far crescere le piante di marijuana, le bilance elettroniche per pesare la produzione, i pannelli termici e riflettenti, lampade a vapori di mercurio e i semi per le ulteriori coltivazioni e piantagioni. In una delle due serre per evitare le esalazioni provenienti dalla coltivazione, è stato escogitato ed apprestato anche un sistema di filtraggio per evitare che qualcuno potesse accorgersi dell’insolita produzione. Non è bastato però, la presenza in zona di qualche tossicodipendente ha dato il via ai controlli che hanno determinato la chiusura della fiorente produzione. Gli arrestati sono stati trattenuti nella notte nelle camere di sicurezza a disposizione della Procura della Repubblica. Per loro una condannata a 10 e a 8 mesi di reclusione, oltre a 2.200 euro di multa ad entrambi.