Roma. Altri due anni di casa integrazione per la Cnh di Imola. La motivazione: per chiusura del sito produttivo. Nell'incontro che si è svolto giovedì 21 aprile, tra i sindacati di categoria dei metalmeccanici, al quale era presente anche la Fiom Cgil imolese, e il ministero del Lavoro è stato approvato il prolungamento degli ammortizzatori sociali per i prossimi due anni per i 193 lavoratori della Cnh di Imola. Stefano Pedini, segretario generale della Fiom di Imola, presente all'incontro, congiuntamente alle Rsu dichiara che “l'accordo consente di garantire un sostegno al reddito per le lavoratrici e i lavoratori e annullare l'unica certezza fino ad oggi presente, il termine della Cassa integrazione previsto per il 30 aprile 2011. La due giorni presso i ministeri, prima dello Sviluppo economico e poi del Lavoro, rafforzano ulteriormente la necessità di arrivare ad un reale progetto di reindustrializzazione, riconversione del sito produttivo di Imola. L'unico progetto è stato presentato mercoledì 20 aprile al ministero dello Sviluppo economico e oggi è urgente che si lavori velocemente per verificare la sua possibile attuazione, con il conseguente accordo di programma. Non possiamo permetterci di assistere alla sola ricollocazione degli esuberi per i prossimi 24 mesi”. Venerdì 29 aprile si terrà un assemblea di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil al centro sociale “La stalla” di Imola (via Serraglio) alle ore 15.30 per un confronto e una valutazione con tutte le lavoratrici e i lavoratori della Cnh.