Casola Valsenio. La lotta contro la vespa cinese diventa un impegno per sostenere il castagno della collina romagnola. La diffusione della vespa viene contrastata mettendo in campo un insetto antagonista (il Torymus), grazie all'interessamento dell'Unione dei Comuni, della Provincia di Ravenna e del Servizio fitosanitario della Regione. Il lancio di questi insetti utili, che avverrà con l'utilizzo di un elicottero, si terrà nel pomeriggio di mercoledì 27 aprile all'interno di un castagneto dell'azienda agricola Pifferi.L’introduzione nella regione del parassitoide capace di contrastare la vespa era già iniziata lo scorso anno in via sperimentale in un numero limitato di castagneti. Questo per verificare l’effettiva capacità di adattamento dell’insetto. Le prove hanno avuto successo ed i ricercatori hanno oggi a disposizione per i lanci i primi parassitoidi “nati” in Emilia Romagna. Inoltre dal 2009 un castagneto di Carpineti (RE) è divenuto una vera e propria “biofabbrica naturale” di questo insetto utile, che potrà produrre altri insetti per i lanci futuri. La vespa cinese (il cui nome scientifico è Dryocosmus kuriphilus) provoca danni molto evidenti ai giovani germogli ed alle foglie su cui forma vistose galle. Per i coltivatori di castagne è una vera e propria piaga, perché può compromettere seriamente le produzioni. L’insetto è presente non solo in Emilia-Romagna, ma in tutte le aree di produzione del castagno del Paese.