Imola. la violenza sessuale sulle donne nelle province orientali della Repubblica Democratica del Congo raccontata da Mathilde Muhindo Mwamini.“Una guerra nella guerra, una guerra contro le donne”, così come la definisce l'attivista per i diritti umani sarà il tema al centro della serata in programma per il prossimo 3 maggio, alle ore 20.30, presso la Biblioteca Comunale di Imola. L’iniziativa è organizzata dalle associazioni Amnesty International, Trama di Terre e Adark e dall'oratorio di San Giacomo, in collaborazione con il Comune di Imola.
La città si prepara ad accogliere Mathilde Muhindo nella tappa imolese del suo viaggio in Italia. Mathilde Muhindo opera instancabilmente per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni del suo Paese e del mondo al problema della violenza alle donne in tutte le sue forme: dallo stupro come arma di guerra, alla violenza domestica, alla discriminazione di genere, che relega donne e bambine nella povertà per mancanza di prospettive, di partecipazione, di libertà. Ex-deputata parlamentare, ha contribuito a creare nel suo Paese le prime leggi nazionali antiviolenza. Premiata per il suo straordinario impegno da Human Rights Watch, oggi Mathilde Muhindo è direttrice del Centro Olame, nella provincia del Kivu, a Bukavu, tristemente nota come capitale mondiale degli stupri. Il Centro offre sostegno a una popolazione ancora stremata dalla guerra, attraverso la promozione delle donne e dei loro diritti, a partire dall'assistenza psicologica, sanitaria e legale alle vittime d’abusi e alle ragazze madri.
La testimonianza di Mathilde Muhindo è tanto più forte e significativa in quanto rappresenta una donna africana che lotta per i diritti umani e, come tante e tanti altri africani, per l'Africa. Un incontro, quello tra Mathilde Muhindo e la nostra città, che è stato reso possibile attraverso la collaborazione tra quattro diverse associazioni del territorio e il Comune di Imola. La serata vedrà inoltre l’intervento di Noemi Dalmonte, imolese, che lavora attualmente come consulente indipendente esperta di “Protezione dei diritti umani in emergenze complesse”. Noemi Dalmonte ha trascorso circa due anni e mezzo in Repubblica Democratica del Congo tra Nord e Sud Kivu, nell’est del Paese, e dal 2009 si è focalizzata sul settore degli aiuti umanitari che si occupano della lotta e prevenzione alla violenza contro le donne.
L’evento sarà finanziato attraverso una cena che si terrà giovedì 5 maggio, alle ore 20.30, presso il bar-ristorante l’AltroCaffé, nel parco dell’Osservanza (piazzale Vittime dei lager nazisti 5 – Imola). Il costo della cena è di 20 euro ed è obbligatoria la prenotazione, da effettuare entro il 3 maggio chiamando il gruppo di Amnesty International al numero 340-6413313. Ad animare la seconda parte della serata, ad ingresso libero, le musiche di DJ Kevin e DJ Naima.
Per ulteriori informazioni: Alessandro Grancitelli, responsabile Gruppo 193 Amnesty International Imola – a.grancitelli@amnesty.it – Cell. 347.6139456.

Foto di Elodie Perriot Secours Catholique