Ozzano Emilia. “Vendesi a Ozzano Emilia, nuda proprietà di appartamento sito al terzo piano, con ascensore, composto da ingresso su sala, cucina abitabile, 2 balconi, disimpegno, due camere matrimoniali e due bagni finestrati, cantina e garage. Euro 125.000”. Un annuncio simile, vent'anni fa, avrebbe suscitato stupore e curiosità in un paese di appena diecimila abitanti. Oggi, mentre Ozzano registra tredicimila abitanti, annunci come questo, sui settimanali immobiliari, non sono rari. Effetto di un economia locale al tracollo che porta proprietari anziani, delle proprie case, a metterle in vendita per mantenersi le cure mediche o le spese delle badanti. Effetto di un economia locale e comunale che non riesce a dare risposte alla domanda di anziani sempre più numerosa. La “Nuda proprietà” è la tipologia di vendita di un immobile che garantisce al proprietario di restare all’interno dello stesso, una volta venduto, fino alla morte. Più è elevata l’età del proprietario e più è alta la richiesta economica o il valore dell’immobile. Perché va ricordato che rispetto al prezzo di mercato, il valore in nuda proprietà perde oltre il 40 %. Dietro la vendita di una nuda proprietà si possono leggere situazioni personali drammatiche, dalla solitudine, alla povertà, alla mancanza di un reddito. Ci aspetteremmo che segnali come questi destassero qualche elemento di preoccupazione nelle amministrazione comunale o nei servizi sociali. E’ pur vero che spesso dietro alla vendita della propria casa si nasconde la vergogna di non essere riusciti a darsi un futuro dignitoso, e quindi il pudore di non lanciare richieste di aiuto. (Giuliano Bugani)