Castel Bolognese. Se sei fermato per guida in stato d’ebbrezza puoi estinguere il reato con un lavoro socialmente utile. La prima esperienza in questo senso prenderà il via sabato 30 aprile a Castel Bolognese. Un ragazzo, fermato nei giorni scorsi, potrà svolgere servizi di pubblica utilità presso il Comune. Per 84 giorni complessivi, per 6 ore il sabato mattina dalle 8 alle 14, svolgerà così le funzioni di ausiliario per la tutela dei parchi cittadini e assistenza agli utenti deboli sugli attraversamenti pedonali, sotto la gestione diretta della Polizia municipale castellana.
Il comune di Castel Bolognese, unico per ora a livello provinciale e tra i primi comuni in Italia ad aver adottato questa impostazione, ha stipulato una convenzione con il Tribunale di Ravenna per poter usufruire dell'opportunità che permette a chi viene pizzicato alla guida in stato di ebbrezza o alterazione per uso di droghe di evitare la confisca del veicolo e la pena pecuniaria.
La legge prevede che per le ipotesi di guida alterata, che non sia stata causa di incidente stradale, la pena detentiva e pecuniaria possa essere sostituita con quella del lavoro di pubblica utilità. Il lavoro consiste nella prestazione di una attività non retribuita a favore della collettività da svolgere, in via prioritaria, nel campo della sicurezza e dell'educazione stradale presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze. Questa attività ha una durata corrispondente a quella della sanzione detentiva irrogata e della conversione della pena pecuniaria ragguagliando 250 euro a un giorno di lavoro di pubblica utilità. In caso di svolgimento positivo dell'attività, al termine delle scadenze, il giudice dichiara estinto il reato, dimezza la sospensione della patente e dispone la revoca della confisca del veicolo sequestrato.