Massa Lombarda (RA). “La città come opera d'arte” è il tema della conferenza che si terrà venerdì 6 maggio, ore 20.30, nella sala multimediale del centro culturale “Carlo Venturini”, nell’ambito delle iniziative del progetto “”La fabbrica della città”. Interverrà Marco Romano, professore ordinario di Estetica della città presso la facoltà di Architettura di Genova. Ha diretto il dipartimento di Urbanistica dell'Istituto universitario di Architettura di Venezia (1978/1982) ed è stato direttore della rivista Urbanistica, organo ufficiale dell'Istituto nazionale di Urbanistica (1977/1986). Scrive su “Il Corriere della Sera”.
Il linguaggio della città deve essere comprensibile da tutti i cittadini. E tutti i cittadini hanno, in quanto membri di una comunità, competenze sulla forma della città e sul suo progetto. Dinanzi a periferie condannate alla perdita di significato estetico, occorre tornare al linguaggio urbanistico e architettonico consolidato nei secoli: quello che costituisce la città in un'opera d'arte apprezzabile da tutti e occorre tornarci non soltanto per un'esigenza di ripristino linguistico, ma perché la sfera estetica della città è il mondo simbolico pregnante della cittadinanza, qui in Europa, e periferie non adeguatamente tematizzate sono emarginate dalla partecipazione all'universo simbolico della città. Universo simbolico che assicura a tutti i cittadini eguale riconoscimento della loro dignità.