Imola. E’ andato al Liceo delle scienze sociali “Alessandro da Imola” il primo premio dell’edizione 2010 – 2011 di Experiment. A vincere è stato il gruppo composto da Silvia Cevenini, Milena Fontana, Valentina Foschi, Milena Golinelli e Jana Mostepanyuk della classe 4ªA, che ha ideato «Turbo spesa», distributori automatici di alimenti e prodotti per l'igiene personale.
Si è così conclusa con le premiazioni dei migliori progetti imprenditoriali la decima edizione di Experiment, il progetto che Legacoop Imola ha ideato nel 2001 per stimolare l’imprenditorialità e per portare tra i ragazzi delle classi quarte delle scuole superiori del territorio i valori della cooperazione. La premiazione si è svolta venerdì 13 maggio alla sala assemblee “Sandro Pertini” della cooperativa 3elle.
Al secondo posto il gruppo della classe 4ªC, indirizzo Economico aziendale, dell'Istituto professionale “Cassiano da Imola” composto da Luca Assirelli, Sabrina Baroncini, Simona Di Vaio, Gabriele Mancino e Elena Zizza, che ha partecipato a Experiment con “Bio cutlery”, posate biodegradabili e commestibili.
Un ex aequo al terzo posto: il gruppo della classe 4ªB dell'Istituto tecnico agrario “Giuseppe Scarabelli” di Imola composto da Mariarosa Giordano, Ambra Raspanti e Matilde Samorini con il progettato “Coop. Il Tartufino”, una tartufaia con allevamento cani da tartufo e pensione per cani; l'altro gruppo arriva dalla classe 4ªI del Liceo scientifico tecnologico “Francesco Alberghetti” di Imola composto da Michele Baccilieri, Matteo Camaggi, Maira Martelli e Filip Valgimigli che ha proposto “Suntime”, impresa che si occuperebbe della commercializzazione e dell'installazione di pannelli fotovoltaici.
Il premio per i componenti di questi quattro gruppi sarà un viaggio di studio, all’inizio del prossimo anno scolastico, per conoscere l’importante distretto cooperativo di Mondragon, in Spagna nei Paesi Baschi. Durante il viaggio i ragazzi faranno tappa anche a Madrid.
Grazie al sostegno di Innovami all’iniziativa, da alcuni anni Legacoop assegna una menzione speciale al progetto a più alto contenuto innovativo e tecnologico. Vincitore quest’anno è stato il gruppo dell'Istituto professionale per odontotecnici “Ugo Foscolo” di Faenza, composto da Erol Ajredin, Serena Bendoni, Cornelia Catarau e Indiana Da Silva Cardoso, ideatore di “Easy and pure drink”, un'azienda in grado di realizzare e vendere filtri tascabili per la purificazione dell'acqua, che ha così ricevuto un premio in denaro.
Alla premiazione erano presenti il presidente di Legacoop Imola Sergio Prati, il vice presidente (e presidente Sacmi) Domenico Olivieri, la coordinatrice di Experiment, Rita Linzarini, il presidente della coop. 3elle Giuliano Dall’Osso, il vice presidente del Circondario imolese (con delega a servizi educativi e istruzione) Vanna Verzelli, il presidente di Conami, Daniele Montroni, il presidente del Centro per lo sviluppo economico del territorio imolese istituito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola Giuseppe Monducci, don Beppe Tagariello e la consulente d’impresa Patrizia Andreani.
In sintesi, alla decima edizione di Experiment hanno aderito 10 istituti, coinvolgendo 19 classi, 18 insegnanti e 359 ragazzi. I progetti realizzati dai ragazzi sono stati 19 e così il totale dei business plan presentati nel corso delle dieci edizioni che si sono svolte finora è salito a 238.