Bologna. “Passione in moto nelle terre di Bologna”, un week end (28 e 29 maggio) tutto dedicato ai motociclisti, alla scoperta dei panorami dell’Appennino bolognese è stato presentato venerdì 13 maggio 2011 nel museo Ducati, tra le moto che hanno fatto la storia del motociclismo e valorizzato il territorio emiliano. Si tratta della terza edizione della manifestazione promossa dalla Provincia di Bologna e realizzato da Stai (Società turismo area imolese), in collaborazione con Ducati.
Un fine settimana all’insegna della passione per il mototurismo, grazie alla possibilità di scegliere tra quattro diversi itinerari di varie lunghezze. I percorsi riguarderanno i territori attraversati dalle  tre strade dei vini e sapori: “Colli d'Imola”, “Città, castelli e ciliegi”, “Appennino bolognese”, oltre ad un quarto itinerario ispirato da “Appennino slow”, il consorzio per la promozione turistica delle valli appenniniche bolognesi.  Ogni itinerario sarà descritto in un “road-book” consegnato ad ogni motociclista iscritto alla manifestazione. Un vero e proprio diario di viaggio con i tempi di percorrenza previsti, i punti di ristoro e le note turistiche su ciò che si incontrerà fra un tornante e l'altro. La partenza e l'arrivo avverranno in un luogo leggendario per i motori, l'autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola dove, in collaborazione con Ducati, sarà allestito per l'occasione uno spazio nel paddock 3 (dietro la tribuna centrale), tutto dedicato alla passione per le due ruote. 

Sabato 28 maggio, ore 18, ad attendere i motociclisti in arrivo dopo la prima giornata ci sarà una grande festa all’interno del circuito per celebrare il rientro di Paolo Pirozzi dal giro del mondo appena compiuto su una Multistrada 1200. Dalle 21, non inclusa nel programma ma aperta a tutti gli iscritti di “Passione in moto” e ai Club Ducati, la cena conviviale dedicata a Pirozzi nella discoteca “Le vie en rose” di Imola, che dalle 23 sarà aperta a tutti per continuare la festa. 
 
“La precisa volontà della Provincia di Bologna di sostenere l’iniziativa – spiega Graziano Prantoni, assessore al Turismo e attività produttive della Provincia di Bologna- è nata dalla consapevolezza che il turismo dell’esperienza e delle identità ha contribuito negli ultimi anni a modificare in maniera sostanziale il ruolo degli eventi nell’ambito dell’economia e delle strategie turistiche dei territori: gli eventi, infatti, possono essere oggi considerati e utilizzati come un vero e proprio strumento di sviluppo e di marketing del territorio”.
“Dopo le belle edizioni del 2005 e del 2006, siamo finalmente riusciti a riproporre 'Passione in moto' – afferma Gian Luca Brasini, direttore Stai – grazie alla grande disponibilità di Ducati e della Provincia di Bologna. Il mototurismo sta diventando un segmento turistico sempre più interessante ed è per noi uno stimolo in più quello di collaborare con Ducati, una realtà che rappresenta l'eccellenza di Emilia-Romagna 'Terra di Motori ' . Stai a tal proposito dal 2002, attraverso il club di prodotto 'Motor Site – La Terra dei Motori', promuove e commercializza proposte turistiche legate a questo straordinario patrimonio della nostra regione. Per noi l'apertura dei nuovi uffici in autodromo a Imola e la contestuale organizzazione di 'Passione in moto' rappresentano un segnale importante di crescita e di sviluppo di tutto il sistema turistico dell'area bolognese”.
 
I quattro itinerari
Itinerario Rosso Corsa (Imola – Monzuno – Savigno – Imola, 252 km)
Un percorso ricco di tradizioni e tranquillità, attraversando la “Strada dei vini e dei sapori – Città Castelli e Ciliegi”, che unisce le provincie di Bologna e Modena, cuore della Terra dei Motori.
 
Itinerario Scrambler (Imola – Porretta – Castel’Aiano – Imola, 245 km)
Sulle tracce della Scrambler, la mitica monocilindrica Ducati che conquistò il cuore di tanti motociclisti. Un amore che si consumava proprio “piegando” sulle strade di questo itinerario, per crinali, boschi, valli, castelli e monumenti.

Itinerario Motogiro D’Italia (Imola – Loiano – Marzabotto – Imola, 230 km)
Sulla leggendaria Futa, alla ricerca dei tornanti che hanno reso immortali i piloti Ducati delle gran fondo italiane, come il Motogiro e la Milano-Taranto.

Itinerario Il mito Desmo (Imola – Casola Valsenio -Firenzuola – Imola, 165 km)
Slalom tra le strade panoramiche nei luoghi di Fabio Taglioni, l’indimenticabile ingegnere fautore del sistema Desmodromico. Un percorso che porta alla scoperta di quel trait d’union che rappresenta il confine tra Emilia e Romagna. 
 
Ci si può iscrivere dal sito passioneinmoto.it (ogni itinerario da un giorno costa 14 euro) e www.bestticket.it  Nell’iscrizione sono compresi tutti i servizi: dall’assistenza delle «motoguide» della Ducati, al pranzo, al materiale informativo. Chi acquista due itinerari per entrambe le giornate può accedere a tariffe speciali per il pernottamento nelle strutture alberghiere convenzionate: per questo occorre contattare la Stai (Società turismo area imolese): reservation@stai.it,  tel. 0542.25413. 
Per prenotazioni cena conviviale ore 21 presso la discoteca “La Vie en Rose” di Imola (Via Pediano 1/A – 40026 Imola BO) contatti: info@passioneinmoto.it  oppure 0542/25413. Costo 25 euro, comprensivo di vini come da menù proposto e guardaroba fino a esaurimento posti. Penotazioni fino a mercoledì 25/5.