Imola. Grande successo per il diciottesimo Open house organizzato da Ceer-Res omnia, che per tre giorni ha trasformato la città in un punto di riferimento nazionale per i macchinari del settore costruzioni e movimento terra. Da venerdì 13 a domenica 15 maggio, infatti, nella sede dell'azienda in Via Molino Rosso sono stati esposti oltre 350 macchinari nuovi ed altri 350 mezzi usati in un'area di 70 metri quadrati. Il titolare della Ceer-Res omnia, Vincenzo Bassi, ha spiegato: “Il nostro Open house è una fiera in movimento, è il modo di aprire le porte della nostra azienda e far provare i macchinari, in un apposito campo prova, mettendo a disposizione dei visitatori i nostri operatori specializzati che li guidano al migliore utilizzo”. Si tratta della fiera del comparto più grande nel centro-nord Italia, che ospita le migliori marche e che vede impegnati un centinaio di addetti, capace di richiamare visitatori da tutto il Paese, per la stragrande maggioranza operatori del settore.

Nel giorno di apertura, l'assessore all'Urbanistica del Comune di Imola Andrea Bondi ha visitato la fiera ed ha espresso il suo apprezzamento: “Questa iniziativa è l’espressione di un’azienda competitiva sia sul mercato nazionale che su quello internazionale, dove la domanda è superiore rispetto all’Italia. Purtroppo i dati confermano che il nostro Paese cresce meno del resto d’Europa causa la mancanza di una politica economica nazionale. Fortunatamente, nel nostro territorio ci sono imprese come la Ceer-Res omnia che sanno essere competitive a livello internazionale, dove c’è più mercato in un settore come quello edile che da noi ha conosciuto difficoltà maggiori rispetto ad altri”.