San Lazzaro di Savena. L’Eurodent, azienda di prodotti elettromedicali per dentisti, diventata oggetto di cronaca per i mancati pagamenti ai dipendenti, per i mancati pagamenti dei contributi e per avere tagliato anche la mensa interna, approda giovedì mattina, 19 maggio 2011, nella sede della Provincia, in via Zamboni. L’incontro, voluto dai sindacati Fiom e Fim e dalla Rsu interna a seguito delle mancate risposte sul futuro aziendale da parte del proprietario Nico Conti e del direttore generale, Sergio Felicori, dovrà dare risposte chiare anche in merito al possibile acquirente dell’azienda. Lavoratori e sindacati intanto stanno preparando una class action contro l’azienda per riuscire a recuperare gli stipendi arretrati. Attualmente i lavoratori sono in cassa integrazione a zero ore, vale a dire che sono a casa con uno stipendio ridotto, sostenuto dall’Inps. Intanto si spargono voci, chiaramente non confermate, di appetiti edificatori sull’area di proprietà, dell’Eurodent. Una zona interessante, per la quale il sindaco di San Lazzaro, Marco Macciantelli, ha dato rassicurazione sull’infondatezza di una possibile urbanizzazione dell’area. Ma già nel passato, una parte dell’area Eurodent, è stata cementificata, dopo la vendita di un immobile di proprietà dell’azienda. Una cementificazione in parte esistente, ma in parte aumentata considerevolmente. L’ipotesi ulteriore che circola nelle assemblee dei lavoratori è il sentore che, la mancata ipoteca sul grande immobile industriale Eurodent, lasci pensare a una libertà di futura vendita, proprio come spiegato, per essere inserita nel futuro Piano strutturale comunale della Valle dell’Idice, che comprende appunto anche il comune di San Lazzaro. Nel corso della mattinata di giovedì 19, i lavoratori dell’Eurodent saranno davanti alla sede della Provincia, pronti a dare un ulteriore risposta di sciopero se le risposte del titolare dell’azienda dovessero essere ancora una volta evasive.