Bologna. Dopo la cassa integrazione a zero ore, la proprietà annuncia i licenziamenti. E’ questo l’esito dell’incontro che si è svolto nella mattinata di giovedì 19 maggio nella sede della Provincia di Bologna tra sindacati Fiom e Fim, Rsu Eurodent, il sindaco di San Lazzaro, Marco Macciantelli, l’assessore alle Attività produttive, Graziano Prantoni, e la proprietà dell’ Eurodent, nella persona di Nico Conti e dei legali dell’azienda. Un incontro che ha sancito la definitiva rottura tra sindacati e azienda, in quanto quest’ultima avrebbe dato venti giorni di tempo per accettare la proposta della proprietà di “consistenti tagli occupazionali”, a seguito solo dei quali, il nuovo acquirente, o presunto tale, potrebbe prendere in affitto l’azienda. Se i lavoratori e i sindacati non dovessero accettare il consistente taglio occupazionale, la proprietà ha minacciato il fallimento dell’azienda stessa. Un’assemblea è stata improvvisata subito dopo la fine dell’incontro, presenti giornalisti e lavoratori che per tutta la mattinata avevano manifestato proprio davanti alla sede della Provincia, nella quale è emerso il sentimento, tra i lavoratori, di un graduale smantellamento del personale, per arrivare in poco tempo alla chiusura definitiva dell’azienda, soluzione che potrebbe poi paventare la vendita del terreno per una futura cementificazione dell’area. Nella giornata di venerdì 20 maggio 2011, lavoratori, Rsu e sindacati, si riuniranno in assemblea per decidere nuove forme di lotta.