Vignola (Mo). Nell'assemblea dei soci del Crit (Centro di innovazione e brokeraggio tecnologico) riunitasi il 19 maggio 2011 è stato reso noto che le aziende aderenti sono salite a 26: Alstom Transport Italia, leader mondiale nel settore del trasporto ferroviario (in particolare treni ad alta velocità) e Corghi SpA, il maggior produttore mondiale di equipaggiamenti per l’assistenza ai veicoli, entrano ufficialmente a far parte della compagine sociale. Salgono così le grandi aziende emiliano-romagnole socie del broker tecnologico di Vignola specializzato nei processi di Innovazione collaborativa. Nel Crit, nato nel 2000 con la sottoscrizione del capitale sociale da parte di 14 aziende, è convogliato il meglio dell’industria emiliano-romagnola al fine si specializzare l'informazione tecnologica e l'avanguardia nell'innovazione collaborativa: il fondo sociale si è poi allargato progressivamente, fino a raggiungere, con l’ingresso di Alstom e Corghi, la quota di 26 imprese. Le due nuove aziende socie si aggiungono infatti a un gruppo già molto prestigioso: Ali Carpigiani, Beghelli, Caprari, Case New Holland, Cefla Group, Cineca, Datalogic, Ducati Energia, Ferrari, G.D, Gruppo CMS, Gruppo Fabbri, Hydrocontrol, IMA, Italtractor-Titan, Rossi, SACMI, SCM Group, Selcom Group, Sitma, System Group, Technogym, TetraPak e WAM Group.
“Il Crit – afferma Roberto Pelosi, amministratore delegato della società di Vignola – è una srl di proprietà di un gruppo di imprese internazionali che dispongono di importanti divisioni
nella regione Emilia Romagna. Si tratta di grandi aziende che investono fortemente in ricerca e sviluppo, e che hanno deciso di creare un soggetto esterno per condividere strumenti di analisi di informazioni tecnico-scientifiche e attivare sinergie di ricerca e trasferimento tecnologico”. Il Crit offre così servizi di brokeraggio tecnologico, innovazione collaborativa e sviluppo dell’innovazione. “Come broker tecnologico – prosegue Pelosi – ricerchiamo i migliori esperti di tecnologie a livello mondiale, selezionando i centri di ricerca, le università e le imprese che possono aiutare le nostre aziende. In secondo luogo ci occupiamo dell’organizzazione di incontri, seminari, tavoli di lavoro, ovvero di eventi nei quali le aziende socie possono confrontarsi e trovare soluzioni tecnologiche comuni. Terzo servizio del Crit è quello dello sviluppo dell’innovazione, come, ad esempio, il club degli Innovatori realizzato per Confindustria Modena (analogo al Club degli Innovatori creato da Unindustria Bologna fin dal 2008). Mi preme precisare che una buona parte di questi servizi sono accessibili anche ad aziende non socie”.