Imola. I condannati per il reato di guida in stato di ebbrezza ora potranno espiare le loro pene con lavori di pubblica utilità. La giunta comunale ha approvato il testo della convenzione con il tribunale di Bologna (legge 120/2010). In questo modo il giudice di pace può applicare, su richiesta dell’imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuite in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato.
La legge ha previsto questa possibilità (art. 186 del Codice della Strada) stabilendo che ciò possa avvenire sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest’ultimo, con il presidente del tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti o le organizzazioni individuate in cui svolgere il lavoro di pubblica utilità. La legge prevede che il periodo cui una persona può essere applicato a lavori di pubblica utilità vada da un minimo di 10 giorni ad un massimo di 6 mesi.
Queste persone potranno essere utilizzate in affiancamento del personale della Polizia municipale in attività di educazione stradale nelle scuole; in affiancamento dei volontari civici nelle attività di controllo attraversamenti pedonali, entrata/uscita alunni, presenza sul territorio, rispetto regolamenti comunali, azioni varie su ripristino e tutela decoro urbano; in affiancamento del personale comunale in attività di manutenzione aree scolastiche e movimentazione arredi; in affiancamento del personale comunale in attività di manutenzione aree verdi pubbliche e cimiteriali oppure in altre prestazioni di lavoro pertinenti la specifica professionalità del condannato.
“Abbiamo deciso di stipulare questa convenzione col tribunale di Bologna – dichiara l’assessore alla Polizia municipale, Luciano Mazzini – in quanto assegnare una persona a lavori non retribuiti a favore della collettività attribuisce sicuramente alla pena una funzione riabilitativa e non solo punitiva. Anche le attività scelte cercano di evidenziare il carattere educativo e sociale della pena”.
L’assegnazione ai lavori di pubblica utilità può essere richiesta una volta sola e non è prevista per chi, alla guida in stato di ebbrezza, provochi un incidente stradale. La convenzione diventerà operativa nelle prossime settimane.