Torino. La riminese Chiara Bravi, che tira per la Sigeascherma Imola, trionfa nella finale di spada femminile su Giordana Comparini ai campionati nazionali universitari. La Bravi, dopo la mancata qualificazione agli assoluti di Livorno, aveva voglia di riscattarsi e l’ha dimostrato abbondantemente sfoderando una spada grintosa e determinata. Fin dai gironi la Bravi era inarrestabile mettendo a punto tutte vittorie e una sola sconfitta. Vince agevolmente i primi due incontri di diretta, poi in semifinale incontra Melinda Mancinelli (CUS Ferrara) che le dà filo da torcere, ma la Bravi non si arrende e si aggiudica l’assalto 15-13. Finale per Chiara Bravi che in pedana si trova come avversaria Giordana Comparini (CUS Genova). L’assalto è stato molto combattuto, con la Bravi sempre in vantaggio, fino al 14-12 dove la Comparini, che non ama perdere, rimonta 14 pari. Finale al cardiopalma, ma l’ultima stoccata è di Chiara Bravi, che torna a casa con medaglia d’oro appesa al collo e titolo universitario.
“Sono molto soddisfatta – commenta Chiara Bravi -. Dopo la Coppa Italia, dove non mi sono qualificata agli assoluti, ero un po’ amareggiata e in questa gara avevo voglia di divertirmi e di riscattarmi. La finale è stata davvero tosta e sinceramente non me l’aspettavo di tornare a casa con il titolo perché c’erano atlete molto forti, come la Comparini e la Mancinelli. Ho fatto anche la prova di fioretto, che non facevo da tanto. Sono arrivata ottava, ma mi sono divertita ed è stata una bella esperienza. Anche questa prova ha fatto accumulare punti alla squadra e il Cus Bologna si è piazzato al primo posto nel medagliere femminile”.