Forlì. Il Comune ha deliberato una nuova ordinanza per la regolamentazione degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali. Dopo un ampio confronto, che ha visto coinvolte le organizzazioni di categoria, i sindacati e le associazioni dei consumatori, dal 30 maggio sono in vigore le novità: da aprile a luglio nella parte del centro storico definita “città d'arte”, compresa nel perimetro della cinta murata (escludendo i due lati delle vie che lo delimitano Corridoni, Matteotti, Vittorio Veneto, Italia e Salinatore e le piazze prospicienti Vittoria, del Lavoro, Santa Chiara, Schiavonia, Porta Ravaldino) gli operatori commerciali potranno decidere i propri orari di apertura e di chiusura in autonomia e senza alcun particolare vincolo, sia per le giornate feriali che festive. Inoltre dalla terza domenica di ottobre alla terza domenica di gennaio comprese, questa opportunità è estesa a tutto il territorio comunale. Le 8 aperture domenicali o festive (previste dalla normativa sul commercio) in deroga all’obbligo di chiusura, potranno essere liberamente scelte dagli operatori, previa comunicazione preventiva al Comune di almeno 15 giorni. Continua ad essere vigente l’obbligo di chiusura domenicale e festiva nelle seguenti giornate: 1° gennaio, 25 aprile, domenica di Pasqua, lunedì di Pasqua, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 25 e 26 dicembre.
“Ogni operatore commerciale – spiega l'assessora allo Sviluppo economico Maria Maltoni – in relazione alla dimensione della sua attività ed alla sua tipologia di prodotto, potrà programmare le aperture anche in relazione agli eventi che animano la vita cittadina nell'ambito di un ragionamento che individua il centro cittadino quale 'centro commerciale naturale'. Abbiamo mantenuto invece le festività inderogabili, perchè riteniamo che pur volendo proporci quale città turistica, ci siano aspetti valoriali nelle festività di carattere civile e religioso che fanno parte della identità condivisa di ogni cittadino”.