Bologna. Sempre più grande la crisi all’Eurodent. I licenziamenti potrebbero addirittura salire da 34 lavoratori su 68 dipendenti, come preannunciato dall’azienda in un incontro di alcune settimane fa in sede di Provincia a Bologna, a 50 lavoratori. La notizia esce subito dai muri della sede di Unindustria, dopo l’incontro tra la proprietà, i sindacati e la Rsu, che si è svolto mercoledì 1 giugno 2011. Fuori dalla sede erano presenti tutti i dipendenti dell’Eurodent, che hanno ascoltato, dalla voce dei propri rappresentanti, l’evolversi sempre più negativo degli incontri. Per riassumere la situazione, attualmente i lavoratori Eurodent non percepiscono lo stipendio da marzo, e nemmeno a giugno lo percepiranno. E’ attualmente in corso la Cassa integrazione ordinaria a zero ore, per quasi la totalità dei dipendenti. Nell’incontro di lunedì 13 giugno 2011, sempre in sede di Unindustria, verrà probabilmente presentata la richiesta di Cassa integrazione straordinaria. Dopodichè, arriverà la mobilità, e poi il licenziamento. La scelta della proprietà nuova, che sta acquisendo l’azienda, proprietà che non risponde a nessun nome ufficiale, almeno per ora, è quella di mantenere solo 15 lavoratori. Tra le ipotesi avanzate dei lavoratori presenti, fuori dalla sede di Unindustria, si parla già di volontà di distribuire il lavoro a conto terzi, mantenendo all’interno solo alcuni uffici marketing, e quindi in pratica mantenere solo il marchio. Lunedì 6 giugno prossimo intanto, si terrà l’assemblea dei lavoratori con Rsu e sindacati, per decidere quali azioni intraprendere.