Medicina. Continuano le emissioni maleodoranti provenienti dall’impianto a biogas dell’azienda “Cazzani”. Allora i cittadini continuano la raccolta di firme in calce ad una petizione che chiede di porre termine la disagio. Dopo le 115 firme presentate in questi giorni, il totale sale ad oltre 600. “Noi sottoscritti cittadini residenti a Medicina, segnaliamo la presenza di odori molesti, fortemente invasivi e disturbanti, provenienti dall’impianto biogas da biomasse della società agricola Cazzani di Ganzanigo – recita la petizione sulla quale sono state raccolte le firme -. Precisiamo che il cattivo odore non è costante, ma frequente ed intenso, tale da impedirci di aprire le finestre delle nostre abitazioni e da costringerci a ritirare i panni stesi ad asciugare, in quanto si impregnano del medesimo lezzo. La puzza si presenta acre ed intensa. Riteniamo che tale situazione sia lesiva della nostra sfera privata e del diritto alla salubrità ambientale del territorio in cui viviamo. Chiediamo che siano individuate le cause di tale spiacevolissima situazione e, soprattutto, di conoscere quali saranno i provvedimenti che verranno presi per eliminarle, al fine di tutelare anche i nostri diritti”.
I cittadini lamentano inoltre il fatto che il sindaco, Onelio Rambaldi, sarebbe “inottemperante al mandato dell'ordine del giorno approvato all'unanimità dal consiglio comunale del 20 aprile 2011, che gli chiede di inviare una diffida alla società agricola Cazzani per risolvere le cause della puzza”.