Imola. Si è chiuso giovedì 9 giugno a Montecatone il corso annuale per volontari, quest’anno intitolato “Niente su di noi senza di noi”. Il titolo rimanda volutamente allo slogan acquisito a livello internazionale dal movimento delle persone con disabilità: il programma ha infatti visto la organizzazione di 4 incontri di introduzione al mondo delle mielolesioni e cerebrolesioni acquisite, gestiti attraverso le parole dei diretti interessati.
Sono così intervenuti nei diversi appuntamenti di maggio, presso la Casa di Accoglienza Anna Guglielmi, Nicolò, Antonio, Angelo, William, Mauro, Ilaria, Fabio, Massimo e i loro familiari. Ciascuno con la sua storia di ricovero a Montecatone e soprattutto con la sua esperienza “dopo”. Ai loro contributi si sono aggiunte le testimonianze di alcuni operatori e volontari attivi presso l’Ospedale di Montecatone, la Casa di accoglienza Anna Guglielmi e la Casa dei Risvegli di Bologna.
La chiusura del corso, decisamente movimentato dalla vivacità dei presenti, ha visto la consegna a tutti i partecipanti della carta “Volontariato a Montecatone: mai più senza…”,  una sorta di codice di comportamento frutto delle testimonianze raccolte durante le serate.
Infine, per la prima volta, Montecatone ha ospitato proprio in questa occasione uno spettacolo inserito nel calendario ufficiale di “Imolainmusica”. Nel parco retrostante l’ospedale si è esibito dal vivo il gruppo imolese “Limonchiki” (Ilaria Petrantuono – flauto e voce; Enrico Giorgi – fisarmonica e organetto; Giulio Cantore – chitarra; Gabriele Naldoni – contrabbasso; Gabriele Gnudi – batteria e percussioni) che ha proposto un repertorio di musiche tradizionali italiane e straniere.