Imola. “Più sangue, più vita” è lo slogan ideato dall'Avis nazionale in occasione della “Giornata mondiale del donatore di sangue” che si celebra martedì 14 giugno 2011. Da quando è stata istituita per la prima volta, nel 2004, sono centinaia i paesi del mondo che aderiscono a questa iniziativa, pensata per sensibilizzare il maggior numero di persone sull’importanza della donazione non remunerata del sangue, e per incoraggiare le nuove generazioni a diventare donatori periodici.
La data del 14 giugno è stata scelta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per ricordare la nascita di Karl Landsteiner, il medico di origine austriaca che nel 1900 scoprì l’esistenza dei gruppi sanguigni e che per questa scoperta, a cui aggiunse nel 1941 quella del fattore Rh, si meritò nel 1930 il Premio Nobel.
“Gli ottimi risultati della raccolta del sangue nel nostro territorio – spiega il dott. Pietro Fagiani responsabile del Centro raccolta sangue di Imola – derivano anche dalla costante sensibilizzazione della popolazione in stretta collaborazione con l’Avis locale e con le istituzioni, una sinergia che permette il coinvolgimento di tutti i cittadini del territorio, attraverso attività informativa e promozionale nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle famiglie, sull’importanza della solidarietà e della donazione già da molto tempo radicati nel tessuto sociale. Il sangue non si fabbrica artificialmente, ma si può solo donare, e anche se il nostro territorio e la nostra Regione sono autosufficienti, l’Italia ha bisogno di più sangue, soprattutto nel periodo estivo, quando le necessità aumentano”.
L’Avis Imola invita tutti coloro che non sono donatori a recarsi presso il Centro
raccolta sangue dell’Ausl o la sede Avis, entrambe situate presso la palazzina di fronte all’ex Cup all’interno del Polo territoriale città di Imola, per chiedere informazioni e verificare la possibilità di diventare donatori.