Ravenna. In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, la città di Ravenna, che ospita oltre 200 persone tra richiedenti asilo e rifugiati politici, ha organizzato una serie di iniziative per tutta la giornata del 20 giugno. Dalle ore 10 alle 18 è possibile visitare lo stand informativo in piazza del Popolo con una serie di libri a tema, materiale dell’Unhcr (Altro commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite) e del servizio centrale Sprar. Proseguendo, alle ore 20 al centro giovani Quake in via Eraclea 25, ci sarà una cena multietnica preparata dalle rifugiate e dai rifugiati politici del progetto Sprar di Ravenna. Sarà un momento di convivialità e conoscenza condito da piatti dall’Afghanistan, Somalia, Nigeria, Camerun e Kenya. A seguire, alle ore 22 al parco delle Mani fiorite (di fronte al Quake), si terrà l’evento di TeatrOnnivoro “Restiamo umani” ovvero il breve spettacolo “Al di là del bene e del male”. Musiche, filmati, reading e il lancio di 100 lanterne luminose recanti la scritta “Restiamo umani”, il tutto dedicato a Vittorio Arrigoni ma anche a tutti coloro che muoiono nella ricerca della pace, come tutti i caduti nelle rotte delle migrazioni. La serata si concluderà con musica africana con dj Frank alla consolle.

Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) è un progetto di accoglienza nato nel 2001 e gestito dal Comune, che offre un’accoglienza temporanea in diversi appartamenti sparsi in città, tutela legale e psicologica e dei percorsi di inserimento nella realtà socio-economica locale. Attualmente ospita 45 persone, di cui 10 donne e un bambino.
 “Sono molto contenta di poter dare continuità a questo progetto che ribadisce la centralità della tutela dei diritti umani – afferma il neo-assessore all’immigrazione Martina Monti – Ravenna vuole essere una città aperta e accogliente e ricordo che proprio l’accoglienza, l’integrazione e la multiculturalità sono i punti cardine della candidatura a Capitale europea della cultura 2019”.

La prenotazione alla cena multietnica è obbligatoria (338.1554196)