Egr. direttore,
venerdì 17 scorso mi è venuta un’idea che potrebbe portare molta fortuna se fosse applicata! Perché non riduciamo del 95% il costo dei nostri deputati e senatori? Oggi ne abbiamo 935 e, riducendo le spese del 95% dovremmo averne solo 47… ma perché pagarli 25.000 euro al mese? Se li pagassimo metà, 12.500 euro al mese, sarebbe comunque una paga dignitosa e potremmo averne il doppio cioè 94 ed essere “allineati” agli Stati Uniti che ne hanno 635 per 320 milioni di abitanti. L’India, con oltre un miliardo e 200 milioni di abitanti ne ha 800… noi, in proporzione, ne avremmo più del doppio: non è necessario essere in troppi per avere democrazia!
Poi si potrebbero togliere i “favori” collaterali: le pensioni a chi ha fatto solo un giorno in parlamento, l’uso delle autostrade gratuito a vita anche per chi non è più eletto, massaggi, bar, barbiere, ingressi gratuiti etc. etc. Mi chiedo quanto siano costituzionali queste regalie alla casta! Come effetto collaterale, le retribuzioni della magistratura – equiparate a quelle degli eletti alle camere – sarebbero dimezzate e i trattamenti di fine lavoro pure.
Migliaia di auto blu in meno e quelle che restano, se fossero italiane, non sarebbe male!
I progetti, le consulenze: che bisogno c’è di ricorrere ad architetti stranieri e a consulenze super-pagate quando ricorrendo alle nostre Università si spenderebbe meno, si spenderebbe in Italia e si creerebbe un collegamento
diretto fra scuola e mondo del lavoro?
Nei consigli di amministrazione delle Società che gestiscono servizi, potrebbero entrare studenti universitari meritevoli anziché amici, sindacalisti e politici trombati: costerebbero meno e porterebbero idee nuove pagandosi gli studi!
Basterebbe tutto questo per poter finanziare la ricerca universitaria più efficiente dell’universo col vantaggio di avere inventori e scienziati all’avanguardia che renderebbero la nostra nazione titolare di moltissimi brevetti con conseguente ricaduta sullo sviluppo dell’industria e sull’occupazione.
Ma si può fare molto di più agendo anche su corruzione e responsabilità.
Nel nostro ordinamento giudiziario esistono le “attenuanti generiche”  da applicare al delinquente comune ma mancano le “aggravanti specifiche” da  applicare al delinquente eccellente!
Magistrati, parlamentari, tutori dell’ordine, funzionario dello Stato con responsabilità amministrative: ci sono categorie di persone pagate apposta per fare le leggi, farle rispettare e per applicarle! Quando queste persone commettono un illecito, non solo contravvengono alla legge ma tradiscono la fiducia loro accordata dal popolo e meritano una specifica aggravante di pena! Molti di loro hanno fatto anche un giuramento di fedeltà alla Repubblica: sono rei anche di spergiuro!
La “irresponsabilità”… ma si può costruire un costosissimo desalinizzatore poi lasciarlo arrugginire perché “non abbiamo il personale atto a farlo funzionare”? Similmente dicasi per carceri, ospedali, scuole, palestre, dighe, ponti… qualcuno ha firmato permettendo lo sperpero di danaro pubblico per fare grandi opere che non servono e non c’è mai un responsabile! E se chi ha firmato il via ai lavori fosse chiamato a rispondere dello sperpero che ha autorizzato?
Nulla è problema di bilancio ma di come si spendono i soldi che ci sono: il pensionato da 500 euro al mese sarebbe un buon consulente!
Due dei maggiori “padri costituenti”, Palmiro Togliatti e Alcide De Gasperi, lavorando insieme in tempo “record”, si sono messi d’accordo per una delle più complete e belle Costituzioni del mondo: cosa avevano in comune se non l’amore per l’Italia?
A volte mi vergogno… a volte mi arrabbio: voi fate come credete! (Gian Franco Bonanni)