Riccione. L'idea di un evento che valorizzasse il patrimonio liberty presente in Emilia Romagna è partita dalla pubblicazione del libro “Una stagione del liberty a Riccione” scritto da Andrea Speziali, 22enne riccionese. Andrea, studente presso l'Università delle Belle Arti di Rimini, ha da sempre avuto la passione per l'arte e l'architettura ed i suoi interessi trovano spazio nella pittura, nella scultura e nel mondo della fotografia. Affascinato fin da piccolo dalla Villa Antolini, opera in stile liberty della città di Riccione, ha deciso di scrivere il libro che è il frutto di un approfondito studio e di una meticolosa opera di ricerca in ambito architettonico-stilistico. In seguito al libro, pubblicato nel 2009, la recente idea di manifestazione culturale che verrà presentata con una conferenza sull'architettura emiliano-romagnola il 27 luglio, ore 21, nel piazzale Ceccarini a Riccione. La serata sarà condita anche da balletti a tema e da una sfilata di abiti retrò prodotti dall'Istituto d'Arte Federico Fellini della città ed avrà come relatori, oltre all'autore del libro Andrea Speziali, anche Alessandro Catrani e Vincenzo Vandelli. L'evento, che vuole mettere in risalto il patrimonio liberty del terrirotio regionale, è organizzato dall'AbcOnlus (associazione no profit attiva nella valorizzazione del patrimonio culturale attraverso l'organizzazione di eventi e mostre). L'associazione AbcOnlus ha creato l'evento in collaborazione con il sito www.beniculturalionline.it. Nello specifico si tratta di un concorso fotografico gratutito aperto a fotografi professionisti e non, di qualsiasi età e provenienza, intitolato: Romagna Liberty – L'architettura Liberty tra fine 800 e primi 900 in Emilia Ronagna. Le iscrizioni al concorso sono aperte fino al 18 luglio e si potrà partecipare attraverso la compilazione di un modulo online sul sito www.romagnaliberty.it. Questa occasione, di notevole interesse culturale e di elevata importanza, è patrocinata oltre che dalla Regione Emilia Romagna anche da tutte le province e da alcuni comuni. (Marta Pellizzi)