Bologna. Intitolata “gli interventi per la pace. Educazione, conservazione della memoria e diritti umani in Emilia-Romagna”, è la ricerca presentata il 29 giugno 2011 nella sede dell’assemblea legislativa nel corso di un incontro al quale hanno partecipato diversi rappresentanti di associazioni e gli enti che si occupano di pace e diritti in Emilia-Romagna. La ricerca, pubblicata in un volume recentemente uscito per Carrocci editore a cura di Claudio Baraldi, Lorenzo Bertuccelli e Maria Donata Panforti, è promossa dall’assemblea legislativa ed è stata condotta dal “centro studi sulle culture della pace e della sostenibilità” (Università di Modena e Reggio Emilia). Fine dell’indagine era quello di rilevare in che misura e in quali modi si svolgono nella nostra regione attività e iniziative in favore della pace, al fine di poter fornire alla stessa regione, agli enti locali e alle associazioni, elementi di riflessione su come investire produttivamente risorse umane e finanziarie in una rete efficace di interventi. L’analisi è stata condotta su tre aree: l’educazione alla pace, la memoria storica e i diritti umani. Monica Donini, presidente della commissione politiche sociali, ha introdotto i lavori ricordando che le politiche di promozione della pace della Regione Emilia-Romagna trovano fondamento nello Statuto regionale. “Con questa ricerca – ha detto Donini – si è cercato di rispondere al bisogno di mettere a sistema le tante relazioni attivate sul territorio regionale con le istituzioni e le associazioni che si occupano di pace. Il merito di questa ricerca – ha sottolineato – è quello non solo di fornirci dei dati quantitativi, ma di riuscire ad entrare nel merito dell’efficacia dei progetti e delle azioni promosse fornendoci uno strumento di metodo efficace per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi proposti”. (el.an.)