Bagnacavallo (RA). L’assemblea generale dei soci di Terremerse (www.terremerse.it) ha nominato il nuovo consiglio d'amministrazione che per i prossimi tre anni avrà il compito di guidare la cooperativa. Marco Casalini è stato confermato alla presidenza e Alessandro Tedaldi in qualità di vice, confermata la piena fiducia anche all’amministratore delegato Gilberto Minguzzi, in carica da gennaio 2010. E' stato inoltre approvato all'unanimità il bilancio 2010, che ha fatto registrare un utile pari a 823 mila euro.
«L’imperativo in campo cerealicolo è consolidare i risultati ottenuti nel nostro territorio e acquisirne di nuovi, in altre regioni italiane e all’estero – sostiene l'amministratore delegato Minguzzi – In questa chiave Terremerse aderisce all’Op cereali Emilia-Romagna e tramite questa a Fits (filiera italiana trading seminativi); ha costituito il Consorzio italiano stoccaggi e a breve aprirà una Srl con partner Cgs per il trading di cereali e la distribuzione di agroforniture sul territorio nazionale; ha scelto l’affiliazione ai servizi di Granit-Axcereal, il colosso cooperativo francese player cerealicolo mondiale e leader nel mercato dei contratti a termine. Stiamo anche vagliando importanti progetti di sviluppo in Serbia e in Romania. Nel comparto della lavorazione delle carni ci proponiamo di consolidare il successo riscontrato nel 2010, sviluppando i necessari investimenti in sicurezza del lavoro e alimentare».
Conclude Minguzzi: “Nel caso dell’ortofrutta l’obiettivo non è principalmente l’incremento dei volumi, ma soprattutto la sostituzione di varietà obsolete con altre in grado di riscuotere l’apprezzamento del mercato. Per questo investiamo sul rinnovamento della gamma, mettendo a disposizione dei nostri soci aiuti a fondo perduto per il 50% dei costi d’investimento e la copertura dei costi finanziari, con tre anni di preammortamento per la parte a carico dei produttori”.