Imola – Medicina. Il risparmio di energia passa anche attraverso la depurazione dell’acqua. Grazie ad un innovativo e più efficiente sistema di immissione dell’ossigeno nelle vasche, che il Gruppo Hera sta progressivamente applicando a tutti gli impianti gestiti, è stato possibile finora risparmiare energia elettrica nell’ordine di circa 800 Tonnellate Equivalenti di Petrolio – Tep all’anno. Negli impianti di depurazione delle acque reflue urbane, infatti, è necessario mantenere in costante movimento grandi volumi di acqua attraverso l’immissione di aria, che richiede, a sua volta, l’utilizzo di notevoli quantitativi di energia. Per minimizzare l’impatto ambientale di questo processo, Hera ha attivato, quindi, un progetto su larga scala di risparmio energetico, sfruttando una tecnologia innovativa.
80 Tep risparmiati nei due depuratori interessati dal progetto seguiti dalla struttura Hera di Imola
Fino ad ora gli interventi hanno interessato una quindicina di impianti presenti su tutto il territorio servito dal Gruppo, tra cui il depuratore Santerno di Imola e il depuratore di Medicina, seguiti dalla Struttura Operativa Territoriale Hera di Imola, nei quali il programma di efficientamento energetico ha dato un risultato complessivo pari a circa 80 Tep (Tonnellate Equivalenti Petrolio) risparmiate all’anno, che equivale al consumo di energia elettrica di un centinaio di unità immobiliari.

Le tecnologie utilizzate
Gli interventi più significativi svolti nell’ambito del progetto hanno visto soprattutto l’installazione di sistemi maggiormente efficienti, in particolare nella fase della depurazione detta ‘di ossidazione’. Grazie ad essi, l’ossigeno necessario allo sviluppo dei batteri aerobi, che sono i veri protagonisti della depurazione, non viene immesso nell’acqua per mezzo di turbine, ma attraverso piattelli microporosi posti sul fondo delle vasche. Questo consente di ottenere un risparmio di energia piuttosto consistente; gli interventi finora effettuati hanno permesso, infatti, di contenere i consumi di energia di circa 800 Tep all’anno, che corrispondono al consumo di energia elettrica di un migliaio di unità immobiliari. Non solo: grazie agli interventi svolti è stato possibile ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera di circa 2.140 Kg all’anno.

Il servizio di depurazione
Hera svolge la depurazione dei reflui, sul territorio servito, tramite 834 impianti di trattamento, di cui 15 con potenzialità superiore a 100.000 abitanti equivalenti e 38 con potenzialità superiore a 10.000. Il servizio di depurazione copre il 93% degli abitanti equivalenti presenti sul territorio di Imola-Faenza e i valori dei parametri delle acque in uscita sono mediamente inferiori del 77% ai limiti di legge.