Imola. “Siamo molto soddisfatti della riuscita dello sciopero”, afferma Sonia Bracone, segretaria della Filcams Cgil in merito alla giornata di lotta dei lavoratori dei punti vendita Coop Adriatica e Coop Reno. “I lavoratori rimasti fuori dai punti vendita si sono radunati in un presidio e hanno distribuito volantini informativi ottenendo anche l'appoggio dei clienti che hanno compreso le loro rivendicazioni, infatti molti cittadini sono tornati indietro senza fare la spesa”.
Dopo gli incontri del 7 e 8 luglio per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della distribuzione cooperativa, lo sciopero, che si è svolto sabato 9 luglio presso i punti vendita di Coop Adriatica e Coop Reno, ha avuto una adesione dell'80%.  Il segretario generale della Filcams Cgil, Franco Martini, ha ribadito che la condizione necessaria per fare l’accordo è quella di eliminare dal tavolo di trattativa i quattro punti considerati dal sindacato di categoria della Cgil irricevibili: affrontare il problema dell’assenteismo attraverso il non pagamento della malattia; creare un sistema di deroghe generalizzate al contratto nazionale; depotenziare il secondo livello di contrattazione riducendo il ruolo delle Rsa/Rsu; recepire le necessità di risparmio sul costo del lavoro attraverso doppi regimi che scaricano la crisi sui nuovi assunti, prevalentemente giovani. Le cooperative hanno ribadito che questi temi per loro restano sul tavolo, nonostante che la Filcams, che rappresenta la maggioranza dei lavoratori, abbia dichiarato la disponibilità a cercare soluzioni alternative continuando la trattativa.