Ravenna. L’attività di residenza turistico alberghiera “Poggio dei pini” di Marina Romea è stata sospesa con effetto immediato dal Comune, ufficio Suap ed attività economiche, “in quanto non sussistono attualmente le condizioni di rispetto delle norme igieniche sanitarie, essendo la struttura priva di fonti per l’approvigionamento idrico. La dotazione di acqua per uso potabile ed igienico costituisce infatti, il requisito fondamentale dell’abitabilità e agibilità degli edifici destinati all’abitazione, al soggiorno ed al lavoro delle persone”.
L’atto di sospensione è stato consegnato l’11 luglio alla società “Adriatic coast development”, che risulta attualmente titolare dell’autorizzazione, avendo il Comune rigettato istanze di subentro da parte di altri soggetti per mancanza di requisiti e presupposti necessari per legge. Una settimana fa, il Comune aveva inviato alla struttura una diffida formale ad esercitare l’attività ricettiva in quanto sprovvista di acqua, requisito fondamentale dal punto di vista igienico sanitario. A seguito di tale diffida, e di fronte al fatto che da più parti veniva segnalato che invece le stanze e i servizi erano provvisti regolamente di acqua, lo scorso 6 luglio la polizia municipale, con l’ausilio dei tecnici di Hera, è intervenuta per accertare la situazione. Nel corso delle indagini gli agenti hanno appurato che l’approvigionamento di acqua avveniva in modo illecito poiché erano stati violati i sigilli alle condotte idriche apposti da Hera, a causa di una morosità rilevante. Successivamente Hera ha provveduto a interrompere in via definitiva la fornitura tramite disconnessione delle tubazioni.