Ravenna. Giordano Zinzani è stato confermato presidente del Consorzio “Vini di Romagna”. Con lui riconfermati anche i vice, Roberto Ronchi della Cantina Ronchi Mario di Lugo e David Navacchia, dell’azienda Tremonti di Imola. Questo l’esito dell’ultima assemblea generale dei soci del Consorzio, l’ente di valorizzazione che riunisce cantine cooperative, produttori vinificatori, imbottigliatori, aziende viticole delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e del territorio imolese.                       
Per l’enologo Zinzani, in carica dal 2008, si tratta del secondo mandato al timone del Consorzio: “Sono ovviamente molto onorato e soddisfatto che il nuovo Consiglio d’Amministrazione mi abbia confermato alla Presidenza. Questa mia rielezione avviene anche in un momento molto importante per il mondo del vino e per il nostro Consorzio. Pochi giorni fa, infatti, è stato approvato e presto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il disciplinare del ‘Romagna Doc’, che riunisce le attuali denominazioni con il nome di vitigno con l’obiettivo di salvaguardare e promuovere con maggiore efficacia i territori dei nostri vini a Denominazione di origine”.
I consiglieri sono: Fabio Castellari, Andrea Achille Emiliani, Lucio Guglielmini, Emilio Monti, Roberto Monti, Marco Nannetti, Alessandro Morini, Elena Poletti, Alessandro Nicolucci, Roberto Sarti, Maurizio Savorani, Mauro Sirri.
Infine, i componenti del Collegio dei sindaci revisori: Paolo Rossi (presidente), Igor Barnabè, Cesare Pasini, Leone Conti, Ilaria Ferrucci.

Giordano Zinzani, faentino, classe 1954, enologo. Dal 1979 lavora alla Caviro dove attualmente ricopre il ruolo di direttore Enologia e Servizi, Sviluppo Soci. Ha partecipato come relatore a diversi convegni e seminari in Italia e all’estero. Dal 1990 è presidente della  sezione Romagna Assoenologi e consigliere nazionale, e dal 1999 fa parte della delegazione italiana all’Union Internationale des Oenologues. Vice presidente dell’Enoteca regionale dell’Emilia Romagna e componente del consiglio di amministrazione di Federdoc. E’ componente della commissione tecnica del settore vitivinicolo di Fedagri. Dal 2005 membro dell’Accademia italiana delle Vite e del Vino, nel mese di marzo 2011 è stato nominato Accademico corrispondente.