Imola. 500 volontari, 50.000 mila pasti, 200.000 mila presenze sono i numeri della festa del Lungofiume 2011 che il Partito democratico snocciola con grande soddisfazione. 24 serate all'insegna della socialità, della buona cucina e della politica. “Il primo bilancio che possiamo trarre ad un giorno dalla chiusura è senz'altro positivo. Le 24 giornate hanno impegnato oltre 500 volontari ai quali vogliamo esprimere pubblicamente la nostra gratitudine: risorsa straordinaria del Partito democratico territoriale e vero punto di forza di quest'evento. Senza di loro non solo la festa non sarebbe stata la stessa ma certamente anche il Pd non potrebbe dispiegare tutta la sua presenza e la sua vitalità  sul territorio”, affermano Marcello Tarozzi, responsabile dell’organizzazione Pd territoriale e Fabrizio Castellari, segretario Pd Unione territoriale imolese.
All’interno della festa si sono svolte 21 iniziative politiche, sia con leader nazionali (Dario Franceschini, Vasco Errani, David Sassoli, Piero Fassino, Giuseppe Fioroni, Rosy Bindi, Debora Serracchiani e Pier Luigi Bersani nell'ordine)  sia di approfondimento con assessori e consiglieri regionali, spaziando dall'economia al welfare alla scuola, dalla crisi ai giovani, dall'immigrazione al futuro del Pd. Bene anche il programma degli spettacoli, in particolare la serata con Giacobazzi con oltre 2.000 spettatori paganti. Oltre 35.000 pasti serviti nei tre ristoranti gestiti direttamente dai volontari del Pd (La Chiocciola, l'Osteria e la Scogliera) ai quali vanno aggiunti quasi 13.000 pasti serviti negli altri ristoranti ospitati all'interno della festa (il brasiliano, l'indiano,  l'argentino e l'equadoregno).  Le presenze, secondo un parametro consolidato che le lega ai pasti serviti si possono stimare in 150.000 mila visitatori. Per una valutazione dell'utile della festa bisognerà attendere come prassi la fine dell'estate per poter confrontare gli incassi complessivi con le spese sostenute.