Imola. In merito alle critiche alla gestione della Croce rossa, sezione di Imola, avanzate da Giuseppe Rago in qualità di sindacalista della Uil, riceviamo e pubblichiamo questa lettera firmata dalle diverse componenti della Cri: Giuliano Greco (responsabile Militari), Agnese Ricci (ispettrice Infermiere volontarie), Anna Bacchini (commissaria Sezione femminile), Paolo Brusa (commissario Volontari del soccorso), Cristina Selleri (ispettrice Pionieri).

Noi responsabili di tutte le componenti della Cri di Imola esprimiamo il più vivo disappunto in riferimento alle dichiarazioni del sindacalista Uil, Giuseppe Rago, tese a screditare il commissario uscente del comitato di Imola della Croce rossa italiana, Aldo Cremonini. Per chiarezza vogliamo comunicare che ci meraviglia che il signor Rago, benché evidentemente ben poco conosca del funzionamento della Croce rossa (cosa del resto logica, visto che il suo mestiere è fare il sindacalista) si permetta di sputare sentenze (e che sentenze!) sull'operato del nostro commissario. Dimentica, o non sa, che la Croce rossa è composta, oltre che dai 16 dipendenti, da centinaia di volontari (il commissario Cremonini stesso è uno di loro) che, con spirito di dedizione e altruismo operano nei vari settori di loro competenza senza alcuna retribuzione (è così anche per i sindacalisti?).
Il commissario Cremonini ha operato nell'anno del suo incarico con grande abnegazione e impegno, sia sul piano amministrativo sia su quello operativo, conciliando la parte economica con quella sociale. Relativamente alla parte economica, le convenzioni di recente siglate anche per tutelare il posto di lavoro dei dipendenti precari, hanno segnato a nostro avviso un passo avanti, facendo registrare un aumento degli importi convenzionati rispetto alle precedenti convenzioni. Non si tratta dunque assolutamente della “peggior convenzione” mai siglata, come il signor Rago la definisce.
Va sottolineato inoltre che la gestione del personale (ovvero l'inquadramento retributivo) dipende dal comitato regionale, non dal commissario locale, al quale il sindacalista addebita varie colpe in questo senso. Per quanto riguarda l'aspetto sociale, non possiamo che essere soddisfatti dei risultati  ottenuti e degli obiettivi raggiunti in questo ultimo anno: è aumentata moltissimo l'attività propria del comitato imolese (servizi programmati) e sono state mantenute le stesse tariffe degli anni scorsi, che sono le più concorrenziali tra i servizi Cri della Regione; è stato inoltre dato grande impulso alle componenti, che hanno visto notevolmente aumentare il numero dei volontari e di conseguenza le attività svolte, tra cui quella di formazione, sia interna (ai volontari) sia esterna (alla popolazione) con notevoli vantaggi per la qualità dei servizi sanitari erogati. Di certo, se non lo rimpiangerà Rago, come ha dichiarato alla stampa, noi invece  rimpiangeremo Cremonini!