Imola. Una delegazione giapponese, guidata dal professore Manabu Kozasa e formata dal sindaco del Comune di Hokuto e da un gruppo di studiosi e studenti delle città di Nagasaki e Miyazaki, visiteranno domenica 31 luglio, ore 16.30, la Biblioteca e l’Archivio storico comunale, che apriranno in via straordinaria le loro porte, per vedere  prezioso manoscritto. “Questo documento – sottolinea l’assessore alla Cultura, Valter Galavotti – testimonia in modo inequivocabile come gli archivi siano una miniera inesauribile di storie, personaggi e spesso costituiscano il punto di partenza per ricostruire momenti molto significative della nostra storia e dei rapporti tra comunità e popoli. La lettera costituisce una preziosa testimonianza di un evento avvenuto in città il 18 giugno 1585. In tale data la Comunità di Imola offrì ospitalità a quattro giovani ambasciatori giapponesi appartenenti alla Compagnia di Gesù: Ito don Mancio, Chigiva don Miguel, Fara don Martino e Nakaura don Iuliao. Diretti a Venezia e in seguito a Lisbona, i giovani sostarono a Imola un giorno soltanto nel percorso di ritorno da Roma dove furono ricevuti con molti onori da papa Gregorio XIII e dal suo successore Sisto V”.

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