Imola. L’assassino di Adelmo Soglia potrebbe avere un nome e cognome. La Procura della Repubblica di Bologna ed i Carabinieri della compagnia di Imola confermano che per l’omicidio avvenuto nell’agosto 2010 c’è un sospettato. Il corpo di Soglia fu ripescato nelle acque del fiume Santerno il 4 agosto, lungo la via Codrignano nei pressi di Borgo Tossignano.
Le indagini, coordinate dal sostituto Procuratore Luca Tampieri e proseguite ininterrottamente per un anno intero, hanno permesso di dare un nome al presunto autore del delitto: si tratta di Habryka Richard, 61enne di origini polacche e residente all’estero, ritenuto l’autore materiale del delitto e nei cui confronti è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (firmata dal Gip Bruno Giangiacomo) nonché un mandato di arresto europeo, richiesto dalla Procura poiché il catturando era irreperibile sul territorio nazionale.
Le attività di ricerca, pertanto, sono state estese ed attivate in ambito internazionale attraverso l’interessamento dell’Interpol, al fine di localizzare Habrika, il quale, subito dopo il delitto, che gli investigatori datano tra il 23 ed il 24 luglio 2010, si era allontanato a bordo dell’autovettura attraversando il confine di Tarvisio – Ugovizza il successivo 26 luglio.