Imola. Quattro classi medie in più ed una di scuola elementare. Questa la buona notizia che ha annunciato l’assessore alla scuola del Comune di Imola, Marco Raccagna: “Ce l’abbiamo fatta di nuovo! Lo ammetto senza infingimenti, sono felicissimo perché, grazie alla collaborazione di tanti, agli alunni delle prime secondarie di primo grado imolesi sarà garantito un percorso educativo adeguato e di qualità: niente classi pollaio a Imola!”.
Ricordiamo che la situazione nelle scuole imolesi, in particolare proprio nelle medie, dopo l’assegnazione dell’organico di diritto nei mesi scorsi, era davvero critica. A Sesto Imolese (IC 2), l’unica prima assegnata contava ben 32/33 alunni; a Innocenzo (IC 2) le prime erano solo 4 con 29 alunni ciascuna, con diversi bambini disabili gravi presenti; a Orsini (IC 7), erano solamente 5 le prime medie; ad Andrea Costa (IC 6), dove c’era la stessa situazione di Orsini ed anche alle Valsalva (IC 4), le classi assegnate erano 6.
“Le diverse situazioni critiche che avevamo riscontrato alle medie con l’organico di diritto, possiamo dire oggi che sono tutte risolte positivamente. E’ da due mesi che senza clamori, ma con il permanente e continuo contatto con i dirigenti scolastici imolesi interessati, con il dirigente ed il vice dirigente dell’ex Provveditorato di Bologna, con tante famiglie e numerosi docenti, questa Amministrazione stava lavorando per giungere ad una soluzione positiva, svolgendo anche un ruolo che va ben oltre le nostre formali competenze, ma che a Imola è da sempre abitudine per chi come noi persegue unicamente il bene della Città e dei cittadini e per un territorio dove il legame tra scuola pubblica, ente locale, forze economiche e sociali e famiglie è da sempre molto forte – sottolinea Raccagna -. Oggi possiamo dire che a Sesto Imolese le classi di prima media saranno 2 (notizia già data, insieme allo sdoppiamento delle prime elementari); che a Innocenzo le prime medie saranno 5 e non 4; che alle Orsini e ad Andrea Costa le prime medie saranno 6 e non 5 e che alle Valsalva si è preferito alla fine restare a 6 prime medie. E’ un risultato straordinario”.
In sintesi sono state riconosciute ben 4 classi di prima media in più ed 1 di elementare, “ma se a questi risultati si aggiunge il tempo pieno che a primavera avevamo ottenuto per una terza classe di primaria in Pedagna, il consuntivo è ancora più rotondo. Questo è certamente il frutto del riconoscimento da parte degli uffici periferici dello Stato di un lavoro che in questi anni Imola sta portando avanti, ma è soprattutto il frutto di un lavoro svolto parallelamente da tanti attori, che si va ad aggiungere ai rapporti corretti che esistono tra questo Comune e l’ex Provveditorato. Per questo voglio ringraziare innanzi tutto i dirigenti scolastici interessati che hanno lottato per un obiettivo di qualità, i genitori ed i docenti che si sono mossi per salvaguardare la scuola pubblica ed i diritti dei bambini, ancora i docenti che si sono resi disponibili ad usare le loro ore eccedenti per poter attivare le nuove classi e così poter chiedere meno ore aggiuntive a Bologna ed infine Vincenzo Aiello, dirigente dell’Usp di Bologna che ha fatto seguito agli impegni presi con Imola ai tempi del riassetto degli Istituti Comprensivi. Non posso infatti non vedere che nel solo IC accorpato, il 2, sono bene 3 le classi date in più. Ciò che abbiamo ottenuto oggi, in un’Italia che investisse sulla scuola pubblica, la formazione e la conoscenza sarebbe sostanzialmente la normalità. L’eccezionalità è infatti da rapportarsi alle politiche scolastiche nazionali che invece di investire stanno distruggendo tutta la scuola. Quindi insisto, se ne vadano a casa” conclude l’assessore Marco Raccagna.