Castel San Pietro Terme. La rete internet ora può essere davvero alla portata di tutti i cittadini che abitano in zone del territorio castellano non ancora coperte dalla tecnologia Adsl, che permette l’accesso con connessione veloce. Lepida Spa, società a capitale pubblico costituita dalla Regione Emilia-Romagna e da altri enti pubblici tra i quali il Comune di Castel San Pietro Terme, ha stretto un accordo con Open Sky Srl, azienda specializzata in connessioni satellitari, per fornire ai cittadini la connessione Internet a banda larga a prezzi scontati. L’offerta, valida fino al 31 dicembre 2011, prevede l’acquisto del kit satellitare, parabola e modem, ad un prezzo che può andare, a seconda del tipo di abbonamento mensile sottoscritto, da 0 a un massimo di 175 euro (il costo di listino sarebbe di 295 euro). L’abbonamento mensile parte da 19,90 euro (24,90 dal quarto mese in poi) e sale a seconda della velocità di navigazione desiderata, che arriva ai 10 mb per secondo in download (scaricamento) e 4 mb per secondo in upload (caricamento). Tutti i prezzi sono Iva esclusa e non comprendono i costi di spedizione e installazione. Come velocità di connessione, il servizio satellitare offerto da Open Sky si propone come migliorativo rispetto alla linea Adsl su rete telefonica. L’offerta è riservata alle utenze private, il contratto sarà stipulato direttamente con Open Sky.
“Nel territorio castellano – spiega l’assessore all’Innovazione e alla Comunicazione Sauro Dal Fiume – ci sono ancora alcune zone non coperte dalla rete Adsl, fra cui aree collinari e parte della frazione di Poggio Grande. Questo perché le maggiori compagnie telefoniche ritengono che non ci sia un adeguato ritorno economico nella realizzazione dell’infrastruttura, a causa della bassa densità di popolazione interessata al servizio, oppure perché si tratta di aree difficili da raggiungere. L’adesione a Lepida ci permette, quindi, di fare un passo avanti per garantire a tutti i cittadini l’accesso al Web a prezzi giusti, senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione comunale”.
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