Imola. E’ cominciata in questi giorni la campagna per la rimozione delle biciclette rotte ed abbandonate, messa in atto dalla polizia municipale di Imola. “L’iniziativa ha lo scopo di contribuire alla riqualificazione urbana ed a garantire un maggior decoro della città, consentendo anche un corretto uso degli spazi pubblici” spiega l’assessore alla Polizia municipale, Luciano Mazzini.
Si tratta delle biciclette che vengono abbandonate nelle rastrelliere o fuori dalle stesse, fissate agli arredi urbani pubblici, compresi i cartelli pubblicitari e/o stradali o che comunque ostruiscono passaggi pedonali, ciclabili e marciapiedi, vie e piazze del centro abitato. Nella maggioranza dei casi, più che di bici si potrebbe parlare di rottami, in quanto mancano parti funzionali del mezzo, come ruote, sella, ecc., oppure bici che presentano gomme a terra, molte parti arrugginite e altri segni che lasciano intendere un evidente stato di abbandono da tempo.
“Non è la prima volta che la olizia municipale interviene per raccogliere biciclette abbandonate o i loro rottami. Ma proprio per il ripetersi del fenomeno e per il suo aumento rispetto al passato, abbiamo deciso di lanciare una vera e propria campagna” aggiunge l’assessore Mazzini.
In questa prima fase, la polizia municipale provvede ad apporre sulla bici stessa un adesivo con la seguente dicitura: “AVVISO DI RIMOZIONE – Si comunica che questo veicolo verrà rimosso dopo 20 giorni dalla data sotto riportata in quanto si presenta inadeguato alla circolazione stradale e/o abbandonato. L’intervento verrà attuato da personale autorizzato. Data_________”. Decorso il termine, le biciclette abbandonate saranno rimosse per la successiva demolizione. In pochi giorni dall’avvio della campagna sono una sessantina gli avvisi di rimozione posizionati dal personale della Polizia Municipale, che ha avviato la propria azione a partire dal parcheggio delle biciclette alla stazione dei treni ed in quello delle corriere, poi nell’area dell’ospedale vecchio e dell’ospedale nuovo, nel centro storico, in via Saffi e in via Manfredi.
In questa campagna un grande ruolo lo giocano i cittadini, a fianco della Polizia Municipale. “Già oggi parte delle bici abbandonate o dei rottami di bici ci sono state segnalate dai cittadini, oltre a quelle già evidenziate dal nostro personale” spiegano al comando della polizia municipale di Imola. “Per questo, invitiamo la cittadinanza a segnalare, alla Polizia Municipale o all’ufficio Informacittadino del Comune di Imola, eventuali biciclette in stato di abbandono così come sopra descritte”.
Le segnalazioni possono essere trasmesse via mail all’indirizzo pm.@comune.imola.bo.it, oppure possono essere fatte recandosi direttamente negli uffici del Comando della polizia municipale in via Pirandello, 12 o all’Urp-Informacittadino in via Mazzini 16. Nella segnalazione va indicato il nome e indirizzo del segnalante, con specifica localizzazione della bicicletta; le caratteristiche identificative del mezzo e se possibile, anche eventualmente allegando le relative fotografie. Una volta localizzate le bici, la Polizia Municipale provvederà ad apporre l’apposito avviso di rimozione.
Un primo giro di rimozione delle bici abbandonate e dei rottami è previsto verso la fine di settembre. Ma l’attenzione continuerà a rimanere alta anche dopo. “Il nostro obiettivo, infatti, è di rendere continuativo nel tempo questo tipo di intervento, proprio per garantire spazi urbani sempre più qualificati e gradevoli in cui vivere” conclude l’assessore Mazzini.