Sesto Imolese. Un agricoltore, M.E. 51enne residente nel ravennate, incensurato, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti. Nel corso di uno dei controlli per il contrasto allo spaccio di stupefacenti da parte dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Medicina notavano all’interno di un campo coltivato a granoturco, nella zona di Spazzate Sassatelli, anche una coltivazione “alternativa”. Così unitamente ai colleghi del nucleo operativo eseguivano una verifica, constatando che, tra le piante di mais, perfettamente occultate ed allineate, erano coltivate anche delle piante di canapa indiana. Così i militari predisponevano un servizio di osservazione per verificare chi fosse il “coltivatore”. Dopo qualche ora vedevano arrivare il ravennate, proprietario del terreno, che si prodigava a curare ed annaffiare le piantine. A questo punto, avuta la certezza che fosse lui la persona che curava il campo lo fermavano immediatamente ed una volta accompagnato negli uffici lo deferivano per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti, mentre le piante di canapa, 457 in tutto, sono state estirpate e sequestrate in attesa della distruzione.